arteCulturalibriMusicaNapoli

Dantedì e Marzo delle Donne al Museodivino

Un viaggio tra scrittrici, musiciste, poetesse e micro-sculture dantesche per celebrare al Museodivino la creatività femminile dal Cinquecento a oggi

CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Dal cenacolo ischitano di Vittoria Colonna all’aristocratica cucina partenopea di Jeanne Caròla Francesconi, dalle note vibranti e graffianti di Rosa Balistreri alla “stanza tutta per sé” di Virginia Woolf: sabato 28 marzo, a partire dalle ore 18, l’associazione Progetto Sophia. Donne verso la Bellezza e Museodivino, in collaborazione con De Nigris editore, invitano a celebrare il Dantedì e il marzo delle donne con un evento dedicato alla ri-scoperta di figure femminili che hanno attraversato e plasmato la storia dell’arte e della cultura, dal Cinquecento a oggi.

La serata si apre con la presentazione, insieme alle autrici, di due volumi della collana Meridiane. Storie ritrovate delle donne del Sud, diretta da Isabella Pedicini: Vita fuori menù di Raffaella Ferrè, che racconta la vita e l’eredità di Jeanne Caròla Francesconi, la donna che ha codificato e rivoluzionato la cucina napoletana; Senza amuri di Lorenza Sabatino, viaggio nell’anima ribelle di Rosa Balistreri, voce indimenticabile della Sicilia, che ha trasformato la musica nel suo grido di libertà.

Le autrici dialogheranno con Silvia Corsi, direttrice del Museodivino, che guiderà la seconda parte dell’incontro verso suggestioni più “dantesche”. I partecipanti saranno condotti alla scoperta delle miniature ispirate alla Divina Commedia, custodite nel museo e visibili solo attraverso una lente d’ingrandimento.

La Collezione SAME del Museodivino è il frutto di una vita intera dedicata alla bellezza e alla miniatura. Il sacerdote Antonio Maria Esposito (1917–2007) l’ha realizzata tra il 1941 e il 1999, scolpendo con pazienza e visione un corpus di micro-sculture in materiali organici.

Tra queste spiccano gusci di noce che racchiudono l’intera cosmologia della Divina Commedia, presepi spirituali minuziosi, scolpiti in gusci di nocciole o gusci d’uovo, visibili solo con una luce particolare e attraverso una lente d’ingrandimento, e persino un presepe scolpito in un seme di canapa, considerato tra i più piccoli mai realizzati a mano al mondo.

I dettagli infinitesimali di quest’ultima sacra rappresentazione sono stati misurati da enti scientifici italiani per verificarne l’eccezionale precisione.

Dopo il rinfresco, il pubblico assisterà al reading teatrale Belle Donne Dantesche: un viaggio nel tempo e nello spazio tra pittura, scultura, amore e avventura, con poetesse, attrici, scrittrici e muse che hanno creato o incarnato opere ispirate alla Commedia — da Vittoria Colonna a Liz Siddall, da Anna Achmatova a Virginia Woolf.

Informazioni pratiche

Presentazione di libri, aperitivo e performance teatrale Quando: Sabato 28 marzo 2026, ore 18 e ore 20

Programma:

  • Ore 18.00: Presentazione dei libri Vita fuori menù di Raffaella Ferrè e Senza amuri di Lorenza Sabatino (De Nigris editore), con le autrici in dialogo con Silvia Corsi
  • Ore 20.00: Rinfresco e reading/performance Belle Donne Dantesche a cura di Museodivino

Dove: Museodivino, Via San Giovanni Maggiore Pignatelli 1 bis, Napoli

Costi:

  • La presentazione dei libri è gratuita e include la visita al Museodivino per chi arriva entro le 17.30
  • Per il reading Belle Donne Dantesche è richiesto un contributo di 8€ a persona, comprensivo di un piccolo rinfresco

Prenotazioni: Fortemente consigliata, dato il numero limitato di posti. Scrivere via WhatsApp al 3394640080 o via email a museodivino@gmail.com, indicando numero di persone e nominativo.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *