Diari dal Blu – Biodiversità e tutela del mare del Golfo di Napoli di Ciro Dell’Anno | 15
Il mare del Golfo di Napoli è un ecosistema ricco di biodiversità, ma fragile e minacciato da rifiuti, microplastiche e riscaldamento globale
di Ciro Dell’Anno
Un mio piccolo spot sulla biodiversità sottomarina del Golfo di Napoli, un mare che respira vita e racconta miti. Non è solo acqua e sale: è un organismo vivo, un respiro antico popolato di creature che abitano un mondo nascosto. Quando il sole scivola dietro l’orizzonte, le correnti si tingono d’oro e di blu, e sotto la superficie quella vita continua a pulsare in un universo variegato, invisibile dalla terraferma ma pieno di energia.
Tra le praterie di Posidonia, gli steli ondeggiano nella corrente come nastri di velluto verde, offrendo rifugio a cavallucci marini, piccoli saraghi e una moltitudine di organismi che dipendono da questo habitat fragile. Più in profondità, dove la luce si dissolve, crescono spugne e coralli che filtrano il mare come pensieri silenziosi, costruendo architetture viventi che ospitano una biodiversità sorprendente. Ogni roccia diventa un campionario di vita: nudibranchi dai colori insospettabili, parapandali che guizzano tra le pieghe della sabbia, murene che appaiono come custodi di un tempio sommerso.
Ma questo mare, così generoso, è anche vulnerabile. Le microplastiche, i mozziconi di sigaretta e i rifiuti di ogni genere si insinuano tra le correnti, alterando gli equilibri naturali. Le reti abbandonate soffocano i fondali, mentre il riscaldamento delle acque minaccia le specie più delicate, soprattutto quelle che crescono lentamente e richiedono decenni per riprendersi da un singolo danno. Ogni gesto umano si riflette come un’onda lunga sulla pelle del Golfo, modificando un ecosistema che vive in un equilibrio sottile.
Il Golfo di Napoli è un mare che respira, che racconta e che resiste. Proteggerlo significa custodire un patrimonio naturale unico, un frammento prezioso del Mediterraneo che continua a ricordarci quanto la bellezza del mare dipenda dalla nostra capacità di rispettarlo.
Se vuoi vedere i miei precedenti filmati clicca su Diari dal Blu
#HydroFlex #hydroflexinc #arritalia #arri #scubalamp #weefine Scubalamp Weefine #nauticam #nauticamhousings #Panasonic #underwaterphotography #underwaterfilm
Ciro Dell’Anno, Napoli, classe 1973, vive da sempre a Portici ed è figlio e nipote di Palombari. Il mare fa parte del suo DNA: tre generazioni di amore per il mondo sottomarino e la sua biodiversità.
È istruttore subacqueo, operatore tecnico subacqueo e filmmaker subacqueo professionista, ma non si ferma: continua a specializzarsi con corsi di alto livello.
Ultimamente si è “laureato” Trainer al PSS Professional Scuba.
Si occupa anche di assistenza ad attrezzature subacquee, formazione e vendita.
