Diari della Natura- Il Faggio del Pontone di Umberto Dell’Anno | 3
Il Faggio del Pontone è uno dei faggi monumentali più antichi d’Italia: oltre 8 metri di circonferenza, circa 25 metri d’altezza e secoli di storia custoditi nel Parco Nazionale d’Abruzzo. Un gigante silenzioso che incarna memoria e natura
di Umberto Dell’Anno
Lo chiamano il Faggio del Pontone.
Le sue radici affondano nella storia —
testimone di uomini e tempeste, di neve e rinascite.
Ogni autunno si veste d’oro,
come un re che non ha mai ceduto al tempo.
Oggi, qualche ramo è crollato,
il tempo ha inciso le sue tracce,
ma lui resta lì, fiero, immobile,
custode di un equilibrio che sfida l’eternità.
Davanti a lui il bosco tace.
Persino l’aria sembra fermarsi,
consapevole di trovarsi di fronte a qualcosa di raro,
di sacro.
Non è solo un albero.
È un archivio vivente della Terra,
un racconto di resistenza, bellezza e mistero.
Questo è il Faggio del Pontone.
Un monumento naturale.
Un frammento d’eternità.
l Faggio del Pontone, nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, è uno degli alberi monumentali più celebri dell’Appennino. Fa parte dell’elenco nazionale degli alberi secolari protetti, un patrimonio che in Italia conta oltre 22.000 esemplari.
Questo faggio (Fagus sylvatica) presenta una circonferenza del tronco che supera gli 8 metri e un’altezza di circa 25 metri: dimensioni che lo collocano tra i giganti più imponenti del PNALM. Cresce nel territorio di Villetta Barrea, in un’area fresca e umida dove la faggeta trova condizioni ideali: suolo profondo, esposizione equilibrata, microclima stabile.
Potrebbe avere tra i 700 e i 1000 anni, una longevità compatibile con i grandi faggi appenninici che vivono in habitat protetti e poco disturbati..
Il Faggio del Pontone è celebre non solo per le sue dimensioni, ma anche per la posizione scenografica: si incontra lungo uno dei sentieri più suggestivi del Parco, dove la luce filtra tra le chiome e il silenzio del bosco amplifica la sua presenza. È un albero che non si guarda soltanto: si ascolta, si percepisce, si attraversa come un luogo.
Un gigante silenzioso che custodisce secoli di storia naturale.
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Umberto Dell’Anno, Napoli, classe 1977, è vissuto per lungo tempo a Portici. È creator digitale. videomaker naturalista e Colorist certificato Black Magic DaVinci Resolve.
Attraverso video, fotografie e racconti di viaggio documenta la fauna, i paesaggi e le meraviglie della natura, promuovendo una cultura della conoscenza e del rispetto dell’Ambiente.
I suoi filmati sono il risultato di lunghe e pazienti attese sul campo, di ore di osservazione silenziosa e di un profondo contatto con gli ecosistemi che esplora.
Seguirli significa immergersi nella vita segreta della Natura, vivendo una vera e propria full immersion nei paesaggi, negli habitat e nelle specie che popolano i luoghi raccontati.
Un viaggio immersivo che permette di osservare il mondo animale attraverso gli occhi di chi vive la natura ogni giorno e la racconta con autentica passione.
