Diari di Caffè (s)corretto- Prova costume! di Giovanni Renella | 7
Tra ironia e autoironia, il rito estivo della prova costume racconta ossessioni, vanità e piccoli drammi davanti allo specchio
di Giovanni Renella
Luglio è al giro di boa e, per chi ha deciso di andare al mare ad agosto, il fatidico momento si avvicina.
Per non farsi trovare impreparati, le hanno provate tutte.
Dalla dieta chetogenica alla palestra cinque giorni su sette, hanno sofferto privazioni alimentari e sopportato sforzi fisici che hanno finito con il mortificare il gusto e sfinire ogni singolo muscolo, anche quelli di cui si ignorava l’esistenza.
Senza contare il supplizio estremo delle cerette depilatorie per la deforestazione di gambe e inguini, nel caso del gentil sesso, e di toraci villosi e schiene irsute per i maschietti.
Il tutto per la gratificazione di un unico senso: la vista.
E già, perché l’obiettivo finale è uno solo: superare la prova costume!
La prova costume è un rituale che si ripete ogni estate a livello planetario e coinvolge miliardi di persone in tutto il mondo.
Una sorta di cerimonia molto intima, con un solo partecipante, e sempre uguale a sé stessa, che può risolversi in una celebrazione, se tutto va bene o, in caso contrario, in una commemorazione.
Il primo esito, quello positivo e più raro da ottenere, si ha quando lo specchio restituisce l’immagine di una silhouette ben modellata, tonica e in perfetta forma.
In quel caso, diete e palestra dimostreranno di aver sortito l’effetto desiderato e per le donne sarà possibile sfoggiare un succinto bikini o un audace perizoma, mentre gli uomini potranno pavoneggiarsi in boxer o slip griffati: in entrambi i casi sarà come assistere ad una sorta di celebrazione, finalizzata ad esaltare il risultato ottenuto.
Viceversa, se l’aspetto riflesso nello specchio assomiglierà più a quello di un Barbapapà o di una balenottera spiaggiata, il consiglio è quello di non abbandonarsi allo sconforto, e quindi alla commemorazione della forma fisica che fu, ma di optare per una bella vacanza in montagna, abbigliati con larghi pantaloni da trekking, comode T-shirt oversize e felpe abbondanti per la sera.
Così coperti si potrà riacquistare la dignità sottratta dall’inclemente specchio e il cervello farà la sua parte tornando a produrre quella massiccia dose di endorfina necessaria ad attenuare lo stress causato dalla prova costume (andata male) e a far ritrovare la serenità perduta.
Giovanni Renella, nato a Napoli nel ‘63, agli inizi degli anni ’90 ha lavorato come giornalista per i servizi radiofonici esteri della RAI.
2017 – Pubblica una prima raccolta di short stories, intitolata “Don Terzino e altri racconti” (Graus ed. 2017), con cui vince il premio internazionale di letteratura “Enrico Bonino” (Albissola), riceve una menzione speciale al premio “Scriviamo insieme” (Roma) ed è fra i finalisti del premio “Giovane Holden” (Viareggio).
Vince il premio “A… Bi… Ci… Zeta” (Minturno) per i racconti bonsai.
2018 – Finalista alla prima edizione del Premio Letterario Cavea (Genzano di Roma).
Le antologie “Sette son le note” (Alcheringa ed.) e “Ti racconto una favola” (Kimerik ed.) pubblicano due suoi racconti
2019 – Pubblica la raccolta di racconti “Punti di vista”, Giovane Holden Edizioni con cui vince il Premio Speciale della Giuria al “Premio Letterario Internazionale Città di Latina”.
2020 – Le antologie “Cento parole”, “Ti racconto una favola”, “Io resto a casa e scrivo” edite dalla Kimerik pubblicano alcuni suoi racconti.
Finalista al Premio Bukowski 2020.
2021 – Pubblica due favole nell’antologia “Ti racconto una favola 2021” ed. Kimerik.
Pubblica un racconto nell’antologia “Desiderio d’estate” ed. Ensemble.
2022 – Alcuni dei suoi racconti sono pubblicati dalla Rudis Edizioni nelle raccolte “Storie d’estate”, “Pianeta favole” e “Storie di Natale” e dalla casa editrice Historica nel volume “Storie e leggende di Natale”
2023 – Ivvi editore pubblica un suo racconto nel volume “Scrittori italiani. Libro blu” per la Collana Coralli
Historica Edizioni pubblica due suoi racconti nei volumi “Favole e fiabe 2023” e “Racconti estivi”
Ensemble Edizioni pubblica un suo racconto nell’antologia “Venti23 – Un’altra estate”
Historica Edizioni pubblica un suo racconto nel volume “Storie d’amore 2023”
2024 – Esce un suo racconto nel volume “Favole e fiabe” edito da Historica
Pubblica la raccolta di racconti “Trame diverse” edito da Narrazioni Clandestine
2025- Historica edizioni pubblica un suo racconto nel volume “Favole e fiabe”
Con Rudis Edizioni pubblica un racconto nell’antologia “Fiabe e fantasy”
Cliccando su questo link https://wp.me/p60RNT-3Zh puoi trovare i racconti pubblicati da Giovanni Renella sulle nostre pagine

Simpatico e realistico come sempre, infatti tutti all’ ultimo minuto vorrebbero dimagrire per essere in forma….ma l’effetto è devastante se ci si riduce a qualche mese prima.Il segreto sta nell’ essere costante nel tempo in tutto.Grande Giovanni.