Different Heritage
Esperti da tutto il mondo si confrontano sulla different heritage ricerca archeologica: hard sciences, archeologia sperimentale e patrimonio immateriale
POMPEI | CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Nell’Auditorium del Parco Archeologico nelle giornate del 24, 25, 26 marzo si terrà un confronto sulle differenti metodologie di approccio all’archeologia, da quello dell’Hard science – come la chimica, la fisica, la geologia – ad approcci come quelli dell’archeologia sperimentale o della cultura immateriale, alla luce dell’attività trentennale maturata all’interno del Laboratorio di Ricerche Applicate del Parco. È questo il focus del primo convegno dedicato al Different Heritage.
L’approccio, che trascende il caso pompeiano e si estende alla metodologia della ricerca, vedrà gli interventi di esperti nazionali e internazionali che hanno dato un contributo significativo alle rispettive materie. Archeobotanici, diagnosti, archeozoologi, archeologi sperimentali, esperti di patrimonio immateriale, antropologi fisici, geologi racconteranno e raffronteranno le proprie esperienze e gli intrecci inaspettati che possono nascere fra tematiche a prima vista distanti ma che trovano un linguaggio comune nella ricerca audace e non vincolata da schemi di pensiero.
In programma, inoltre, la proiezione del documentario di Clive Oppenheimer Volcano voices: from ashes to archives and art.
L’incontro sarà in live streaming sul canale YouTube del Parco https://www.youtube.com/@PompeiiSites79dc/streams
Ingresso libero, registrazione a: differentheritage@mediacongress.it
Nei tre giorni di convegno interverranno, oltre al Direttore del Parco Archeologico Gabriel Zuchtriegel:
- Valeria Amoretti, Chiara Comegna, Younes Naime, Parco Archeologico di Pompei,
- Cecilia Gregori, Alessandra Lucchese Direzione Generale Affari europei e internazionali MIC; Cristiano Vignola, Sapienza Università di Roma,
- Lionello Morandi, Università di Pisa, Matteo Delle Donne, Università di Napoli L’Orientale
- Anna Maria Grasso, Università del Salento,
- Donatella Novellis, Parco Archeologico di Castiglione e Museo Civico di Paludi (CS), Mauro Bernabei, Istituto per la BioEconomia, Consiglio Nazionale delle Ricerche;
- Raffaele Martinelli, Parco Archeologico di Pompei,
- Alessandra Pecci, Universitat de Barcelona,
- Valentina Giacometti, Noemi Mantile, Simona Altieri, Maria Rosa di Cicco, Carmine Lubritto Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”,
- Mishael A. Quraishi, Massachusetts Institute of Technology,
- Celestino Grifa, Università degli Studi del Sannio,
- Admir Masic, Massachusetts Institute of Technology,
- Claudia Minniti, Sapienza Università di Roma,
- Chiara Corbino, Istituto di scienze del Patrimonio Culturale, Consiglio Nazionale delle Ricerche,
- Stefano Vanin, Università degli Studi di Genova,
- Vito Giuseppe Prillo, Università degli Studi di Siena,
- Darío Bernal Casasola, Universidad de Cádiz, Alessandro Russo, Parco Archeologico di Pompei,
- Yuri Godino, Università degli Studi di Pavia,
- Marino Niola, Elisabetta Moro, Università degli Studi Suor Orsola Benincasa – Napoli,
- Pascal Warnking, Universität Trier,
- Alessandra D’Eugenio, Sapienza Università di Roma,
- Alessandro Fedrigotti, MUSE Trento / Museo delle Palafitte del Lago di Ledro, Nicolas Monteix, Université de Rouen-Normandie;
- Véronique Matterne, CNRS, BioArch;
- Andreas G. Heiss, Österreichisches Archäologisches Institut, Wien,
- Clive Oppenheimer, University of Cambridge,
- Mauro Antonio Di Vito, Sandro De Vita, Domenico Sparice, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia,
- Vincenzo Amato Università degli Studi del Molise,
- Cristina Cattaneo Università degli Studi di Milano,
- Núria Armentano Oller, Museu d’Arqueologia de Catalunya,
- Trish Biers, Università di Cambridge.
