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Energie per il Sarno: fase finale

Il programma di risanamento del bacino del Sarno entra nella fase finale, con nuovi interventi che riducono gli scarichi in ambiente e potenziano il sistema di depurazione

Il programma Energie per il Sarno registra nuovi e significativi risultati nel percorso di risanamento ambientale del bacino idrografico. Con l’eliminazione di 6 ulteriori scarichi in ambiente e il collettamento a depurazione dei reflui di 3.279 abitanti, il progetto si avvicina al completamento di uno dei più complessi interventi di bonifica idraulica e ambientale realizzati nel Mezzogiorno.

Nei giorni scorsi sono stati dismessi sei scarichi: due nel comune di Sarno, in via Lavorate Centro; uno a Gragnano, in via Lamma; tre a San Giuseppe Vesuviano, in via Lavinaio e via Caramagni. Gli interventi rientrano nei lavori di completamento della rete fognaria previsti dal programma, frutto della sinergia tra Regione Campania, Ente Idrico Campano e Gori.

Nel comune di Sarno è stato realizzato un nuovo derivatore che consente di convogliare nella rete fognaria le acque reflue precedentemente scaricate nel canale di acque bianche affluente del Rio San Marino. Grazie alle nuove infrastrutture, i reflui di 1.626 abitanti sono ora indirizzati al depuratore di Angri, con un immediato beneficio ambientale.

A Gragnano, il completamento della rete fognaria interna ha permesso l’eliminazione dello scarico di via Lamma. L’intervento consente il collettamento dei reflui di 1.523 abitanti al depuratore di Foce Sarno, contribuendo in modo rilevante al miglioramento della qualità delle acque del torrente Vernotico e al risanamento di un’area di particolare pregio ambientale.

Parallelamente, sono stati conclusi i lavori a San Giuseppe Vesuviano, dove l’adeguamento e il potenziamento delle infrastrutture fognarie hanno portato all’eliminazione definitiva di tre scarichi. In via Lavinaio sono stati completati il collettore e le predisposizioni di allaccio per 112 abitanti, anche grazie a un confronto diretto con amministrazione comunale e cittadini, in un’ottica di prossimità e condivisione. L’ultimo scarico eliminato, in via Caramagni, recapitava in un affluente dell’alveo San Leonardo, confluente nella vasca vesuviana di San Gennarello (Ottaviano): l’intervento ha consentito il collettamento dei reflui di ulteriori 18 abitanti.

Con questi risultati, salgono a 282.968 gli abitanti del bacino del Sarno serviti da un sistema di depurazione efficiente, mentre gli scarichi eliminati raggiungono quota 89 su 113. Numeri che confermano l’ingresso del programma nella sua fase conclusiva, con interventi sempre più mirati sulle criticità residue.

Energie per il Sarno si configura così come un grande progetto di sistema, costruito nel tempo attraverso infrastrutture moderne, soluzioni tecnologiche efficaci e cantieri organizzati per ridurre l’impatto urbano. Un impegno che sta restituendo progressivamente al fiume Sarno e ai territori attraversati un nuovo equilibrio ambientale, ponendo le basi per una futura fase di valorizzazione, tutela e sviluppo sostenibile.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul portale energieperilsarno.it

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