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Erasmus+, l’Europa entra in classe

L’I.C. Carlo Santagata  ancora una volta accoglie gli studenti francesi di Vitré per il progetto Erasmus + nel segno della sostenibilità

PORTICI | CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Le frontiere si abbattono tra i banchi di scuola: l’I.C. Carlo Santagata – 5° C.D. riapre le porte all’Europa. Mercoledì 29 aprile, l’istituto accoglierà una delegazione francese del Collège Gérard de Nerval di Vitré, inaugurando una settimana di scambi culturali, laboratori scientifici e cittadinanza attiva nell’ambito del programma Erasmus+, principale strumento dell’Unione Europea per promuovere mobilità, inclusione e innovazione nella didattica.

Non si tratta di una semplice visita: il progetto Erasmus in cui è coinvolto l’istituto si inserisce in un percorso pluriennale di cooperazione europea che punta a sviluppare competenze chiave negli studenti — dalla comunicazione interculturale al pensiero critico, fino alla consapevolezza ambientale.

Attraverso metodologie didattiche innovative – cooperative learning, learning by doing e uso delle tecnologie digitali – gli alunni lavorano in gruppi internazionali, condividono dati, costruiscono ricerche comuni e sperimentano una cittadinanza europea concreta. La lingua diventa strumento vivo di relazione, mentre la diversità culturale si trasforma in risorsa educativa.

Il progetto si allinea agli obiettivi del Green Deal europeo, promuovendo comportamenti sostenibili e stimolando nei ragazzi una visione attiva del proprio ruolo nel futuro del pianeta.

L’accoglienza ufficiale si terrà nell’auditorium della scuola, dove il Dirigente Scolastico Nicola Di Muzio e la referente del progetto, la professoressa Annalaura Marino, saluteranno gli ospiti d’Oltralpe. A suggellare l’amicizia tra i due Paesi sarà la musica: riecheggeranno gli inni nazionali italiano, francese ed europeo, eseguiti dagli alunni del corso musicale. Il momento culminante vedrà i piccoli dell’infanzia e i ragazzi delle classi prime e seconde uniti in una performance sulle note dell’intramontabile Nel blu dipinto di blu, simbolo di apertura e leggerezza condivisa.

Il cuore dello scambio ruota attorno al tema della sostenibilità ambientale, affrontato in chiave comparativa e interdisciplinare. Gli studenti italiani e francesi metteranno a confronto le rispettive analisi territoriali, elaborate nei mesi precedenti, proponendo soluzioni eco-compatibili per migliorare la qualità della vita urbana.

Il programma didattico prevede due workshop d’eccellenza:

  • Laboratorio di Scienze – approfondimento sui fenomeni del vulcanismo legati al Vesuvio, con osservazioni, modellizzazioni e riflessioni sul rapporto tra rischio naturale e sviluppo sostenibile.
  • Laboratorio d’Arte – viaggio creativo nelle tecniche del mosaico romano, reinterpretate con materiali di recupero, in un’ottica di riuso e valorizzazione artistica degli scarti.

A questi si affianca un laboratorio di cucina, pensato non solo come scoperta delle tradizioni culinarie campane, ma come esperienza sensoriale e culturale capace di unire linguaggi, abitudini e storie diverse attorno alla stessa tavola.

Il programma riprenderà il 5 maggio, quando gli alunni della Santagata vestiranno i panni di giovani guide per accompagnare la delegazione francese tra i tesori di Portici: dal Porto del Granatello alla Stazione Ferroviaria, passando per Piazza San Ciro e il Parco a Mare.

L’esperienza dei “Ciceroni” rappresenta uno degli aspetti più significativi del progetto Erasmus: gli studenti diventano protagonisti attivi, mettendo in pratica competenze linguistiche, capacità comunicative e conoscenza del patrimonio locale.

La giornata si concluderà con tappe strategiche al centro di ricerca ENEA, polo d’eccellenza per l’energia e lo sviluppo sostenibile, e al Turtle Point, sezione della Stazione Zoologica Anton Dhorn di Napoli, dove sarà possibile osservare da vicino le attività di tutela e riabilitazione delle tartarughe marine, rafforzando il legame tra educazione scientifica e responsabilità ambientale.

Il progetto Erasmus+ non è solo uno scambio scolastico, ma una reale occasione di crescita per l’intera comunità – commentano dall’I.C. Carlo Santagata – Vedere i ragazzi motivati nel proporre visioni per un futuro più verde e capaci di agire come cittadini europei attivi è la prova tangibile del valore formativo della nostra scuola.

In un tempo in cui i confini sembrano tornare a chiudersi, esperienze come questa dimostrano che l’Europa può ancora essere costruita ogni giorno, a partire dalle aule scolastiche — non come idea astratta, ma come pratica quotidiana di incontro, dialogo e futuro condiviso.

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