Etica, città e nuove possibilità
Patrimonio pubblico: responsabilità etica e nuovi modelli di rigenerazione urbana per cambiate il volto delle città
CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Il patrimonio pubblico non è un’eredità immobile: è una materia viva, che può trasformarsi e generare valore sociale, culturale e urbano. È da questa consapevolezza che nasce il workshop Responsabilità etica per la cura del patrimonio immobiliare dello Stato, promosso dall’Agenzia del Demanio in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II.
L’appuntamento è fissato per venerdì 15 maggio 2026, dalle 10.30 alle 12.30, nell’Aula Magna del Dipartimento di Architettura a Palazzo Gravina, in via Monteoliveto.
L’iniziativa si rivolge a studenti, professionisti e ricercatori e si inserisce nel ciclo nazionale di incontri dedicati alla responsabilità etica nella gestione del patrimonio immobiliare dello Stato: un percorso che l’Agenzia del Demanio porta avanti con le università italiane per promuovere una cultura della qualità, della sostenibilità e del valore sociale degli immobili pubblici.
Il programma si articola in due momenti principali, pensati per esplorare tanto la dimensione etica quanto quella progettuale della rigenerazione urbana.
Il primo focus affronta il ruolo di chi amministra il patrimonio dello Stato, chiamato a coniugare efficienza, trasparenza e visione sociale.
La sessione include anche la proiezione del video Patrimonio pubblico: responsabilità etica e nuovi modelli di rigenerazione urbana, un caso emblematico di intervento pubblico capace di generare valore culturale e collettivo.
Dopo i saluti istituzionali di Matteo Lorito, rettore della Federico II, Marella Santangelo, direttrice del Dipartimento di Architettura, e Lorenzo Capobianco, presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Napoli e Provincia interverranno:
- Alessandra dal Verme, direttrice generale dell’Agenzia del Demanio
- Eugenia Carfora, dirigente scolastico dell’Istituto Francesco Morano di Caivano
- Don Antonio Loffredo, fondatore della cooperativa La Paranza, simbolo di rigenerazione sociale dal basso.
Il secondo focus guarda invece alla trasformazione urbana attraverso la cultura. È prevista la proiezione del video dedicato alla rigenerazione di Scampia, uno dei casi più significativi di ripensamento del patrimonio pubblico in chiave sociale.
Intervengono:
- Fabrizio Tucci, professore a La Sapienza di Roma e responsabile dell’Area Qualità della Progettazione dell’Agenzia del Demanio
- Mario Losasso, professore emerito della Federico II
- Vincenzo Corvino, architetto dello studio Corvino+Multari, protagonista di numerosi interventi di rigenerazione architettonica.
A seguire, spazio al dibattito con i partecipanti, moderato da Filippo Salucci dell’Agenzia del Demanio.
Il workshop è accreditato con 2 CFP dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Napoli e Provincia, con il supporto della Fondazione Ordine Architetti PPC Napoli e Provincia.


