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Ferdinando Fuga a Palazzo Reale

Un nuovo volume dedicato all’architetto di Corte Ferdinando Fuga che trasformò il volto urbano della Napoli borbonica

CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Nelle Salette Pompeiane di Palazzo Reale sabato 28 febbraio, alle ore 11, sarà presentato il volume Ferdinando Fuga architetto di Corte, realizzato con il contributo del Ministero della Cultura e pubblicato da GERIC. L’opera, curata da Tommaso Manfredi, Fabio Mangone e Francesco Moschini, ricostruisce il profilo di uno dei protagonisti più influenti dell’architettura borbonica del Settecento, offrendo un approfondimento scientifico sul suo ruolo nella trasformazione urbanistica della capitale del Regno.

L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali di Rosalia D’Apice, Soprintendente Sabap per il Comune di Napoli. La presentazione sarà affidata ad Augusto Roca De Amicis, docente dell’Università La Sapienza di Roma, e a Cettina Lenza dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, che dialogheranno sul valore dell’opera e sull’eredità architettonica di Fuga.

Arrivato a Napoli nel 1751 su chiamata di Carlo di Borbone, Ferdinando Fuga fu incaricato di contribuire al vasto programma di rinnovamento urbano voluto dal sovrano.

Mentre Luigi Vanvitelli lavorava alla Reggia di Caserta, Fuga divenne l’architetto delle grandi infrastrutture civili, interprete della visione sociale e modernizzatrice della dinastia borbonica.

La sua firma è legata a tre interventi monumentali che segnarono profondamente il volto della città: il Real Albergo dei Poveri, il Cimitero delle 366 Fosse e i Granili. Opere imponenti che ancora testimoniano la grandezza della sua intelligenza creativa.

Al termine della presentazione, la Soprintendenza accompagnerà il pubblico in una visita guidata alle Salette Pompeiane, offrendo l’occasione di approfondire il contesto storico e artistico in cui si inserisce la figura di Fuga.

L’iniziativa conferma l’impegno delle istituzioni nel valorizzare la storia architettonica della città e nel promuovere una riflessione condivisa sul patrimonio culturale napoletano.

2 pensieri riguardo “Ferdinando Fuga a Palazzo Reale

  • Un approfondimento molto interessante su una figura centrale dell’architettura del Settecento È sempre affascinante riscoprire il valore storico e artistico di luoghi come Palazzo Reale attraverso i loro protagonisti.

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    • Gentile, la ringraziamo er la sua attenzione

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