Forcella in Musica: concerto gratuito e riscatto culturale
Napoli, sabato 30 maggio nella Chiesa di San Giorgio Maggiore l’evento musicale che lega i quartieri di Scampia e Forcella: la Bellezza ostinata
Forcella in Musica è la manifestazione che si terrà sabato 30 maggio alle 19.30 nella Chiesa di San Giorgio Maggiore in via Duomo, grazie all’associazione Discantus e all’Arcidiocesi di Napoli, con la direzione artistica del Maestro Luigi Grima. La serata ospita un concerto speciale dell’Orchestra giovanile e infantile Musica Libera Tutti, diretta dal Maestro Demetrio Moricca, realtà nata a Scampia che da anni trasforma la musica in un percorso di crescita, speranza e bellezza condivisa. Il programma intreccia musica classica, tradizione popolare e atmosfere senza tempo, valorizzando l’energia dei giovani musicisti.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
L’evento crea un ponte simbolico tra Forcella e Scampia, due quartieri complessi – uno antico, uno moderno – che cercano riscatto attraverso la cultura e le arti.
Forcella, nel cuore del centro storico tra via Duomo, Spaccanapoli e il Corso Umberto I, è un luogo antichissimo e stratificato, una “città nella città” dove convivono radici greche, nobiltà medievale, tradizione popolare e contraddizioni sociali. Il nome del quartiere richiama la forma “a Y” del suo antico bivio, legata anche alla simbologia pitagorica del destino e della scelta morale.
Tra i simboli più importanti c’è il Cippo a Forcella, resto delle mura greche di Neapolis in piazza Vincenzo Calenda, vicino al Teatro Trianon Viviani. Non è un cippo funerario, ma un frammento dell’antica cinta muraria, riportato alla luce durante il Risanamento ottocentesco. Da qui nasce il proverbio napoletano S’arricorda ’o Cippo a Furcella, usato per indicare qualcosa di vecchissimo. Attorno al Cippo si intrecciano anche memorie più oscure, come la tradizione che racconta dell’esposizione delle teste dei ribelli di Masaniello.
Nel Medioevo e nel Rinascimento Forcella fu quartiere aristocratico: gli Orsini, i Carafa e i Caracciolo vi costruirono palazzi e residenze, e la zona ospitò una delle antiche giudecche ebraiche della città. Accanto alla storia colta, Forcella custodisce la cultura popolare: i bassi, i mercati, l’artigianato, il teatro e alcune delle pizzerie più celebri di Napoli, come Da Michele e Trianon da Ciro.
Nel Novecento il quartiere è stato segnato da difficoltà sociali e presenza criminale, ma negli ultimi anni vive un forte processo di rigenerazione culturale grazie ad associazioni, artisti e abitanti. Emblema di questa rinascita è il grande murale di San Gennaro di Jorit, divenuto icona contemporanea della città. Anche il cinema ha contribuito al mito del quartiere: qui Vittorio De Sica ambientò scene di Ieri, oggi, domani con Sophia Loren e Marcello Mastroianni.
Oggi Forcella resta uno dei luoghi più autentici di Napoli: un intreccio di memoria greca, arte sacra, cultura popolare e creatività, dove ogni vicolo racconta un pezzo di storia.
