Formazione civica per gli studenti
L’Associazione Irpini per l’Irpinia presenta Gli Italiani e il Quirinale, un progetto di formazione civica nelle scuole del territorio
AVELLINO – Due giornate dedicate alla formazione civica e alla conoscenza delle istituzioni: è questo l’obiettivo del progetto Gli Italiani e il Quirinale, promosso dall’Associazione Irpini per l’Irpinia e curato da Andrea Covotta, direttore di Rai Quirinale e vicepresidente dell’associazione.
Le lezioni, rivolte agli studenti di due istituti scolastici della provincia, saranno arricchite dal contributo del professore Franco Gaetano Scoca, emerito di Diritto Amministrativo alla Università La Sapienza di Roma e presidente onorario dell’associazione.
Il programma prevede un primo incontro con gli studenti il 4 dicembre all’Istituto Tecnico Commerciale Luigi Amabile di Avellino, guidato dalla dirigente Antonella Pappalardo, mentre il secondo appuntamento si terrà il 5 dicembre all’Istituto d’Istruzione Superiore Ruggero II di Ariano Irpino, diretto da Massimiliano Bosco, in collaborazione con il Rotary Club Avellino Est Centenario.
Al centro della proposta formativa, un percorso che intreccia storia repubblicana, politica, società e linguaggi culturali – dal cinema ai mutamenti della comunicazione – attraverso le vicende delle elezioni presidenziali. Il progetto ripercorre infatti le diverse stagioni della Repubblica: dai Presidenti del Novecento, come Luigi Einaudi e Sandro Pertini, protagonisti dell’Italia della ricostruzione, del boom economico e dei grandi conflitti sociali, fino ai Presidenti della cosiddetta “Seconda Repubblica”, da Francesco Cossiga a Sergio Mattarella, con l’introduzione del bipolarismo, l’ingresso nell’euro e le sfide del nuovo millennio, dalla pandemia alle tensioni internazionali.
Tra i progetti più significativi della nostra associazione c’è certamente la formazione – sottolinea Egle Bianco, presidente di Irpini per l’Irpinia – Portare nelle scuole un racconto che tenga insieme memoria e attualità significa offrire agli studenti strumenti per interpretare il presente alla luce della nostra storia repubblicana. Un ringraziamento va agli istituti coinvolti e ai dirigenti scolastici, il cui sostegno è fondamentale per la riuscita dell’iniziativa.

