Francesco Carignani e le architetture di Napoli
A Palazzo Ricca il podcast di Francesco Carignani per far conoscere al pubblico le architetture di Chiese e Palazzi storici della Città
di Antonio Vitale
CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Nella sede della Fondazione Banco di Napoli in via de’ Tribunali nel pomeriggio del 21 ottobre si è tenuta la presentazione del podcast intitolato Le architetture di Napoli, condotto da Francesco Carignani e prodotto con Fondazione Banco di Napoli e FAI | Fondo Ambiente Italiano.
Carignani ha illustrato la finalità dei podcast, che vogliono far conoscere al pubblico le strutture architettoniche di Chiese e Palazzi storici di Napoli edificati nel corso dei secoli.
Nella discussione è intervenuto Alessandro Castagnaro, che ha parlato soprattutto degli edifici storici della Città. Uno degli edifici barocchi è diventato sede dell’Università Federico II. Dalla sede del Corso Umberto si accede alla parte interna dove si trova il bellissimo Scalone della Minerva, che porta ai piani superiori, fino alla sede di San Marcellino e Festo, Il complesso monumentale che oggi ospita alcune strutture universitarie federiciane, caratterizzato da un chiostro circondato da arcate su colonne in piperno con un meraviglioso giardino disposto su più livelli.
In seguito è intervenuta la professoressa Francesca Amirante che si occupa in particolare di chiese monumentali di Napoli, soffermandosi sulla Chiesa delle Anime del Purgatorio, della chiesa del Pio Monte della Misericordia, che custodisce il famoso quadro di Michelangelo Merisi da Caravaggio Sette opere della Misericordia. Ha parlato, inoltre, di altre chiese, tra cui delle San Lorenzo Maggiore.
Infine, la dottoressa Francesca Vasquez, rappresentante del FAI Napoli, ha evidenziato l’impegno del Fondo Ambiente Italiano nel valorizzare le sedi monumentali e storiche di Napoli.
L’evento si è concluso con la visione di un episodio de podcast di Francesco Carignani dedicato al Palazzo Ricca, sede stessa della Fondazione Banco di Napoli, gioiello del Seicento napoletano e custode di una parte fondamentale della memoria economica e culturale della Città.
