Giornate FAI, cosa vedere tra Portici e Torre del Greco
Il Vesuvio e i suoi tesori: tre percorsi tra scienza, arte e storia per le Giornate FAI di Primavera 2026
Il weekend di sabato 21 e domenica 22 marzo segna il ritorno delle Giornate FAI di Primavera, l’appuntamento nazionale che trasforma il patrimonio culturale italiano in un museo a cielo aperto.
Il Gruppo FAI Vesuvio partecipa all’iniziativa con un programma che attraversa i comuni di Portici e Torre del Greco, offrendo al pubblico l’accesso a tre siti d’eccezione, simboli dell’identità e dell’eccellenza del territorio.
A Portici, i riflettori si accendono sull’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno. Custodito all’interno del Parco Superiore della Reggia borbonica, l’ente affonda le sue radici nel Reale Istituto di Incoraggiamento alle Scienze Naturali del 1806.
- La visita: Il percorso museale svela reperti animali rari e strumentazioni scientifiche d’epoca, affiancando la memoria storica alla modernità dei laboratori di ricerca, dove esperti del settore illustreranno le attività quotidiane dell’istituto.
- Orari: Sabato e domenica, dalle 9:30 alle 17:30 (ultimo ingresso 16:30).
Nel cuore di Torre del Greco, la storia nobiliare incontra l’economia locale a Palazzo Vallelonga. Nata nel XVII secolo e successivamente trasformata in prestigiosa residenza di villeggiatura, la struttura è oggi sede della Banca di Credito Popolare.
- L’attrazione: I visitatori potranno ammirare l’architettura settecentesca e gli ambienti di pregio che hanno resistito al tempo, testimoni del fasto delle ville vesuviane.
- Orari: Sabato e domenica, dalle 9:30 alle 17:30 (ultimo ingresso 16:30).
Sempre a Torre del Greco, ma per la sola giornata di sabato 21 marzo, sarà visitabile il Museo del Corallo presso l’ISIS Degni. Situato nell’ex convento dei Padri Carmelitani — uno dei rari edifici sopravvissuti alle eruzioni del XVIII secolo — il museo custodisce l’anima artigiana della città.
- L’esposizione: In mostra capolavori in corallo, cammei e lavorazioni in pietra lavica e madreperla, una collezione inaugurata nel 1933 che celebra la maestria degli incisori torresi famosa in tutto il mondo.
- Orari: Sabato dalle 9:30 alle 17:30 (ultimo turno alle 16:00).
Nota per i lettori: La partecipazione alle Giornate FAI rappresenta un’occasione unica per riscoprire angoli spesso inaccessibili del nostro territorio, contribuendo attivamente alla loro valorizzazione. Per ulteriori dettagli sui siti e le modalità di accesso, è possibile consultare il portale ufficiale del Fondo Ambiente Italiano.
