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I colori di Antonio Spagnuolo

Antonio Spagnuolo è l’autore della silloge poetica Sussurri e dissonanze, Edizioni La Valle del Tempo, collana Frontiere della poesia contemporanea.

I sussurri sono il respiro delle parole: quel confine sottile in cui il suono si spoglia del rumore per farsi confidenza. Nell’architettura del silenzio, il mondo si frantuma in geometrie d’ombra, dove angoli retti di buio recidono la morbidezza del chiarore. Chi emergerà da quelle tenebre? È in questo perimetro di contrasto che la luce scava solchi di timore, rivelando colori senza nome, nati solo per dissolversi.

I sussurri si levano tra le pieghe del vuoto: i rimpianti non sono voci, ma vibrazioni trattenute, piccole dissonanze che incrinano la perfezione della forma. Antonio Spagnuolo è un aedo dal canto aspro e dolce, in cui … libertà e tragedia … convivono. È un architetto che riscrive la geometria, trasforma il cerchio in linea, il silenzio in ricerca, il caos in ritmo. Ri-scopre quella dissonanza fruttifera tra ciò che appare e ciò che resta nascosto in un luogo altro.

I sussurri diventano anima delle parole: una vibrazione che rinuncia al rumore per farsi ascolto. Non cercano i sensi, ma il cuore, rivelando segreti senza l’urto della voce alta. È un topos in cui la pelle ascolta prima della mente.

Un sussurro è, in fondo, l’atto di fiducia più vero: la certezza che anche i minimo dei suoni possa trovare comprensione. La dissonanza, invece, è la crepa necessaria nel muro della perfezione: l’urto che impedisce alla bellezza di diventare abitudine.

La dissonanza non è errore, ma intenzione. È la nota che rifiuta l’accordo, il colore che sfida la gamma del tramonto, l’emozione che non sa nominare il proprio disagio. Senza la tensione tra due vibrazioni in lotta, non esisterebbe il desiderio di risoluzione. La stasi è pace, ma la dissonanza è vita. Un mondo perfettamente armonico sarebbe un mondo muto.

L’incontro tra sussurro e dissonanza crea un paesaggio cromatico in cui la delicatezza del tratto si scontra con l’intensità della sfumatura. Una tela in cui il silenzio si dipinge per non restare muto, e i colori non si limitano a esistere, ma si muovono in una danza di tensioni e carezze. L’aria stessa diventa densa di accenni di parole: un sussurro dissonante.

La bellezza nasce qui: nel momento in cui una sfumatura “sbagliata” scivola sulla tela e la trasforma in qualcosa che palpita.

Biografia di Antonio Spagnuolo

Un pensiero su “I colori di Antonio Spagnuolo

  • alfonso severino

    Antonio Spagnuolo ovvero, una vita per la poesia. Un tracciato luminoso che sempre più è testimonianza dei tempi vissuti . Affettuosità care, è una sua intima espressione d’ amicizia che affetto che ricambio di cuore.

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