I Graffi dell’anima
La nuova voce narrativa di Gianni Pantaleo e una storia intensa che parla di amore, identità e dignità nati tra i vicoli di Napoli, I Graffi
di Stanislao Scognamiglio
PORTICI | CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Nela sala del Teatro Theatron, sito alla via Michelangelo Naldi, numero 21, con inizio alle ore 18.30 di venerdì 12 dicembre, si svolgerà la presentazione del libro I Graffi, opera prima dello scrittore napoletano Gianni Pantaleo, ambientato nei vicoli di Napoli dal secondo dopoguerra fino all’inizio dell’anno Duemila.
L’iniziativa, a ingresso libero e aperta alla cittadinanza, si inserisce nel ciclo di eventi culturali che negli ultimi anni sta animando la città, offrendo spazio a nuove voci del panorama letterario campano.
Con questo suo primo romanzo, edito nel luglio 2025 dalla casa editrice napoletana Marotta&Cafiero, l’autore racconta una straordinaria storia d’amore, durata trent’anni, vissuta da due meravigliosi personaggi ricchi di un’intensità infinita: Massimo e Giuseppe.
Un arco temporale lungo e complesso, nel quale due uomini, due prospettive, due speranze, che vivono la loro storia con sofferenza e mortificazione, ma sempre con grande dignità, in una società ipocrita e ignorante.
Una storia d’amore che attraversa difficoltà, silenzi e ferite profonde, ma anche momenti di tenerezza e una costante, dignitosa ricerca di libertà. Giuseppe e Massimo, che con le loro personalità divergenti affrontano il mondo, legati dallo stesso sentimento, ostacolato da pregiudizi e convenzioni sociali che ne hanno schiacciato identità, desideri e possibilità.
Nei diciotto capitoli del volume, quindi, si materializza un affresco di umanità e violenza, di amore e maltrattamenti in un intreccio che ricostruisce le vite e le personalità di due uomini, Massimo e Giuseppe, tra libertà e condizionamenti. Pregiudizi e affermazione di sé.
Mentre Napoli, sullo sfondo, accoglie e respinge, giudica e osserva.
Nel corso della presentazione, la giornalista Ileana Bonadies, padrona di casa, dialogherà con l’autore.
La drammatizzazione di alcuni scelti brani sarà curata dall’attore Adriano Pantaleo, Gennaro Di Colandrea, Luana Pantaleo.
L’organizzazione invita tutti a partecipare: un’occasione per scoprire una nuova voce narrativa e immergersi in una storia intensa che parla di amore, identità e dignità.
