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Il Cammino delle Terre Ardenti

Un viaggio tra storia, natura e memoria: da Nisida a Capo Miseno per mettere in relazione le giovani generazioni delle Terre Ardenti e la comunità flegrea

di Antonio Vitale

Nell’ambito del Progetto AnimAzione Flegrea, l’11 aprile ha preso il via l’iniziativa Terre Ardenti, un cammino attraverso l’area dei Campi Flegrei, parte del Bando Volontariato 2024.

Sono stati completati i preparativi per l’avvio di questo percorso di conoscenza del territorio, realizzato con il coinvolgimento di associazioni e istituti scolastici dell’area flegrea. Il Cammino delle Terre Ardenti, all’interno di AnimAzione Flegrea e sostenuto dalla sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD guidata dal presidente professore Stefano Consiglio, mira a rafforzare nel tempo il radicamento verso il capitale sociale dei Campi Flegrei — da Fuorigrotta e Bagnoli fino a Monte di Procida — valorizzando sviluppo locale e “coscienza di luogo”.

Il percorso proseguirà fino al prossimo dicembre. Tra gennaio e marzo 2027 il materiale raccolto sarà rielaborato per realizzare mostre itineranti, contest scolastici, eventi e per completare una mappa di comunità interattiva, che sarà messa a disposizione dei cittadini come strumento di conoscenza condivisa.

Partner del progetto sono:

  • Cittadinanzattiva Campania
  • Altro Modo Flegreo APS-ETS
  • Orizzonti AdV-ETS
  • New Media Press – Comunicazione a cura di Rosario Scavetta
  • Associazione Polisportiva Dilettantistica Circolo ILVA Bagnoli
  • Vivi l’Estate APS-ETS
  • Associazione “Leggere per”
  • Nisida Environment
  • Fondazione Banco di Napoli
  • Fondazione Campania Welfare
  • Museo del Mare
  • I.I. Superiore “Guido Tassinari”
  • IPSEOA “Lucio Petronio” Pozzuoli
  • Istituto Magistrale “Virgilio” Pozzuoli
  • Istituto Superiore Statale “Pitagora”
  • ITI “Righi”
  • Liceo Artistico Statale “U. Boccioni”
  • I.C. “Ferdinando Russo”
  • Liceo Scientifico “G. Galilei”
  • Contributo dell’IPSEOA “G. Rossini”

Le studentesse e gli studenti degli istituti partecipanti saranno i veri protagonisti di questa esperienza, chiamati a raccontare le “terre ardenti” attraverso i loro occhi e le loro competenze.

L’iniziativa prevede la realizzazione di una mappatura di comunità: un Patrimonio costruito dagli studenti di nove scuole del territorio flegreo. Il workshop “Cammino delle Terre Ardenti” sarà uno degli strumenti principali per raggiungere questo obiettivo.

Il Cammino delle Terre Ardenti è un percorso lento, responsabile e sostenibile. Vogliamo mettere in relazione le giovani generazioni e la comunità flegrea con le risorse materiali e immateriali del territorio. I ragazzi visiteranno e racconteranno realtà, testimonianze, eccellenze, memorie e anziani del nostro territorio, utilizzando strumenti dello storytelling: fotografia, video, grafica, podcast. Saranno accompagnati da archeologi, geologi, botanici e guide culturali che stimoleranno i loro contributi autonomi, spiegano gli organizzatori.

Da Nisida a Capo Miseno, il cammino attraverserà quartieri, piazze, strade, vulcani, campagne, siti culturali e archeologici. Tra questi, la Grotta di Cocceio, straordinaria opera di ingegneria militare romana di epoca augustea progettata da Lucio Cocceio Aucto: una galleria di circa un chilometro scavata nel tufo del Monte Grillo nel I secolo a.C., che collegava Cuma al Lago d’Averno. Il percorso toccherà inoltre aziende agricole, fattorie sociali, orti comunitari e molte altre realtà del territorio.

Referenti per la stampa: Rosario Scavetta, Teresa Lucianelli, Mina Grasso.

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