Il ciclo spiegato ai maschi
Un appuntamento per sfatare tabù e pregiudizi sulle mestruazioni con l’autrice del libro Il ciclo spiegato ai maschi, tra divulgazione, ironia e consapevolezza
PORTICI | CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – I pregiudizi e la superstizione legati al ciclo mestruale sono elementi che, da tempo immemorabile, avvolgono l’argomento in un’aura di mistero. Hanno impedito di parlarne apertamente, costringendo a usare termini allusivi e vaghi che alimentano equivoci, malintesi e disinformazione. E il mondo degli uomini, spesso, assorbe e amplifica questa narrazione distorta, fino a generare situazioni al limite del comico.
Per dissipare dubbi, rispondere alle domande e scardinare preconcetti e leggende, negli spazi di Villa Fernandes, in via Armando Diaz, mercoledì 8 aprile alle 18 si terrà un incontro con Maggie Borrelli, autrice del libro Il ciclo spiegato ai maschi, insieme con Milly Coppola, neuropsichiatra, e Antonella Renzullo, presidente di Tells Italy.
Sinossi. Dalla notte dei tempi fino alle soglie del futuro, una sola cosa continua a terrorizzare e stupire l’uomo. Un mistero ancestrale, immutato nei millenni: c’è chi ha studiato maree e fasi lunari per comprenderlo come fosse un fenomeno alieno. I suoi nomi sono infiniti, dal nobile “marchese” al più omertoso “le mie cose”, come se fosse qualcosa da non nominare. C’è chi lo esibisce come una bandiera e chi, con ironia, lo aggiunge persino al caffè. Questo libro prova a fare luce sul ciclo e a spiegare agli uomini i suoi misteri… e anche perché non serve indossare un passamontagna per comprare degli assorbenti.
Il volume gioca con ironia e intelligenza su un tema tabù, trasformandolo in un racconto divulgativo e sociale che affronta con tono leggero ciò che spesso resta nascosto dietro imbarazzi antichi e silenzi tramandati. Smonta paure, racconta il corpo femminile che la società ha a lungo “oscurato”, ne svela i ritmi e contribuisce ad abbattere vergogna e superstizione.
Due lettrici in anteprima, Lina Misasi e Nunzia Pasqua, accompagneranno la presentazione, mentre l’interpretazione in LIS – Lingua dei Segni Italiana – sarà curata da Marianna Veronica Gaglione.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Si raccomanda la puntualità.
