Il Distretto Campano dell’Audiovisivo entra nel vivo
Enzo D’Alò e Maricla Affatato in cattedra alla Scuola Regionale Audiovisivo Francesco Rosi, che ha sede nell’ex Base NATO
CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Il secondo ciclo di incontri di orientamento della Scuola Regionale dell’Audiovisivo Francesco Rosi, in Viale della Liberazione, si è aperto con una giornata di studio di grande rilievo interamente dedicata al cinema d’animazione. L’appuntamento ha visto come protagonisti due figure di riferimento del settore: il pluripremiato regista Enzo D’Alò, autore di classici come La Gabbianella e il Gatto, Opopomoz e Pinocchio, e la produttrice e doppiatrice Maricla Affatato.
Davanti a una platea attenta di circa cento studenti dell’Istituto Alfonso Casanova e dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, i due ospiti hanno guidato un viaggio approfondito all’interno del processo creativo che porta dalla nascita di un’idea alla realizzazione di un film d’animazione. Hanno illustrato le fasi dello sviluppo narrativo, la costruzione dei personaggi, le scelte estetiche e tecniche, fino alle complesse operazioni di animazione e compositing, offrendo ai giovani presenti una panoramica completa e concreta della filiera produttiva contemporanea.
La mattinata è stata arricchita dalla visita istituzionale di Ninni Cutaia, Assessore alla Cultura della Regione Campania, che ha colto l’occasione per conoscere da vicino i nuovi spazi del Distretto Campano dell’Audiovisivo. Accompagnato da Rosanna Romano, Direttore Generale per le Politiche Culturali e del Turismo, e dai vertici della Film Commission Regione Campania — la Presidente Titta Fiore e il Direttore Maurizio Gemma — l’assessore ha esplorato la nuova struttura polifunzionale di 2500 m², finanziata dalla Regione e realizzata nell’Ex Base Nato di Bagnoli, tassello fondamentale della strategia avviata con la Legge Cinema del 2016.
Il complesso si configura come un polo strategico per l’industria cinematografica regionale: accoglie aree operative per le produzioni – dal cineporto agli spazi per casting e sartoria – e integra le dotazioni avanzate della Scuola Francesco Rosi, che mette a disposizione sale di posa, studi di regia, montaggio e color correction. Un vero centro di formazione immerso in un ecosistema produttivo attivo e dinamico.
All’incontro con gli studenti hanno partecipato anche Giuseppe Gaeta, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, e alcuni docenti dell’Istituto Casanova.
Per maggiori informazioni: www.fcrc.it
