Il Libro, Una famiglia difficile
Peppino De Filippo in un libro catartico racconta la storia della sua famiglia sui generis, allargata e sicuramente difficile
di Stanislao Scognamiglio
SAN GIORGIO A CREMANO | CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Alle ore 11 di sabato 21 febbraio, alla sala lettura della Biblioteca Sacerdote Giovanni Alagi, sita in Villa Bruno, al numero civico 20 di Via Cavalli di bronzo, si terrà la presentazione del libro Una famiglia difficile.
Un lavoro dallo stretto tenore autobiografico, scritto in prima persona, dall’attore, drammaturgo e poeta napoletano Peppino De Filippo (Napoli, 24 maggio 1903 – Roma, 27 gennaio 1980), pubblicato nel passato 1976 dalla casa editrice napoletana Edizioni Marotta.
Immediatamente fatto ritirare dalle librerie sotto un oculato controllo esercitato dalla famiglia De Filippo, il volume è divenuto tanto raro da essere ritenuto introvabile.
Cinquant’anni dopo, dalla sua prima e unica uscita, grazie alla volontà della dirigenza della napoletana Marotta editori, dall’ottobre 2025, il libro è tornato disponibile in libreria.
In sintesi, ripercorrendo i momenti fondanti della sua vita, dall’infanzia trascorsa con la balia a Caivano, piccolo paese dell’entroterra napoletano, al ritorno a Napoli e agli esordi nel mondo del teatro, l’autore condivide riflessioni personali e aneddoti sulla complessità dei rapporti all’interno della sua la sua famiglia. Per Peppino, scrive il recensore, la sua, fu “Una famiglia difficile” e, qui, ne narra le vicende senza nulla nascondere perché: accada quel che accada, certe cose vanno svelate! Una narrazione scevra da ogni pretesa stilistica ma con una fantastica alternanza di toni, che si adegua agli stati d’animo dell’autore rispetto a ciascuna delle vicende toccate: dolcezza, nel ricordo della balia e degli anni di Caivano, tristezza, per un’infanzia non sempre felice, commozione e, insieme, pena per mamma Luisa, distacco verso il padre/zio, i fratellastri, il nonno Luca e, poi, ancora, dal divertito al commosso, al duro, per la nascita del Trio De Filippo, la separazione artistica con Titina e la rottura mai sanata con Eduardo.
Peppino, con questa sua opera ha fornito al lettore una testimonianza preziosa delle tensioni e delle collaborazioni che hanno caratterizzato la vita dei De Filippo, offrendo al lettore una comprensione più profonda delle dinamiche che hanno influenzato la loro produzione artistica.
Alla presentazione, curata dall’Osservatorio Cinematografico Vesuviano, interverranno:
- Ninì Marotta, editore;
- Carlo Raso, professore e storico, autore della Guida Letteraria di Napoli.
- Giuseppina Scognamiglio (Pina), docente di Letteratura Teatrale Italiana presso l’Università degli Studi di Napoli – Federico II, vincitrice del Premio Fratelli De Filippo 2025.
Introdotti dall’attrice, autrice e cantante, professoressa Monica Todino, gli interventi saranno moderati dal professore Vincenzo Caputo, associato di Letteratura italiana presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, membro del Consiglio scientifico del Master di II livello in Drammaturgia e cinematografia.
