Il Miglio d’Argento
Una passeggiata nel cuore della storica Strada Regia delle Calabrie: da Pietrarsa alla Reggia di Portici, percorrendo il Miglio d’Argento
di Stanislao Scognamiglio
PORTICI | CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Dal Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, sabato 15 novembre, con ritrovo alle ore 9.30, partirà la Passeggiata lungo il 3° miglio della Strada Regia delle Due Calabrie.
Una stimolante iniziativa, promossa e organizzata dall’Associazione Pro Loco Portici Città della Reggia, in compartecipazione con la Rete di Comunità Vesuviana e con il sostegno della Fondazione FS Italiane, Musa | Musei della Reggia di Portici, SitiReali, Consorzio Costa del Vesuvio, Unpli Napoli, Archeoclub d’Italia aps.
L’escursione lungo un pezzo della storica Strada Regia delle Calabrie, ricalcante il percorso dell’antica strada romana Capua – Regium o via Popilia è un’occasione per guardare i luoghi di sempre con occhi nuovi, tra racconti, curiosità e memoria condivisa per riscoprire, insieme, il nostro patrimonio storico, culturale, religioso e artistico della Città di Portici.
Punto di partenza della passeggiata sarà l’antico Real Opificio Pirotecnico, divenuto poi Officina Locomotive e, infine, Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa. Un mirabile esempio di archeologia industriale, fondato immediatamente dopo l’inaugurazione della prima ferrovia italiana: la Napoli-Portici.
Nei padiglioni del museo, sono poste in mostra stabile:
- la riproduzione della storica Locomotiva Bayard, così chiamata dal nome dell’ingegnere francese Armando Giuseppe Bayard de la Vingtrie, che, nel 1836, aveva ottenuto la concessione per la realizzazione di un tratto di ferrovia che collegasse Napoli a Nocera, con un ramo per Castellammare di Stabia;
- le locomotive a vapore, di diversa provenienza, costruite e messe in esercizio dal 1882 al 1922;
- le locomotive elettriche a corrente continua, a corrente alternata trifase;
- le automotrici a nafta e le elettromotrici;
- gli automotori, le locomotive da manovra e le locomotive diesel;
- le carrozze, tra cui spicca la carrozza Salone S10 del 1929 già carrozza con sala da pranzo del treno Reale e poi Presidenziale.
Lasciata Pietrarsa, si percorrerà il tratto di strada del III Miglio della Strada regia delle Calabrie, detto “Miglio d’argento” per differenziarlo dal più rinomato “Miglio d’Oro” che corre lungo il IV Miglio tra Ercolano e Torre del Greco).
Lungo il cammino verso la Reggia, percorrendo la parte di spettanza comunale, dal 1861 denominata corso Giuseppe Garibaldi, scorrendo tra due serie di affascinanti edifici storici, si potrà ammirare un complesso per lo più composto di residenze sette – ottocentesche commiste ad altre la cui costruzione risale a epoche più remote:
- sul lato destro: Villa Rosina (265), Villa Maria già Spinelli (n. 259), Villa Nava già Leucopetra (n. 239), Villa Monaco (n. 235), Villa Lauro Lancellotti (n. 229), Villa Aversa (n. 223), Villa Liciniae (n. 189), Villa Bideri (n. 187), Villa Angelina (159), Villa Menna (n. 115), Palazzo Evidente (n. 93), Palazzo Ruffo di Bagnara (n. 61-73-85);
- su lato sinistro: Villa Richiello (306), Villa Scocchera (208), Villa Savonarola (n. …), Esedra ex Villa Buono (n. …), Villa Gallo (n. 90), Villa Emilia (n. 16).
Continuando, in piazza San Ciro si potrà ammirare: Palazzo Capuano o Comuna vecchia (n. 15), Santuario della Natività della Vergine Maria e San Ciro.
Infine, inoltrandosi nell’ultimo tratto dell’antica strada, dal 1950 nominato Via dell’Università, si potrà osservare:
- a destra: Palazzo Mascabruno (n. 48-50-54), Chiesa di Sant’Antonio di Padova un tempo di San Francesco d’Assisi, Palazzo Reale (n. 100), Villa Maltese (n. 116);
- a sinistra: Palazzo Valle (n. 93), Villa Santobuono (n. …). La dirigenza della Pro Loco porticese rivolge alla cittadinanza l’invito: Vieni, partecipa, cammina con noi: ogni passo è un pezzo di identità ritrovata. Ti aspettiamo!
