Il Musical, Camicette bianche
1911, la tragedia della Triangle Company contribuì al significato dell’8 marzo: il musical Camicette bianche, la memoria viva
CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Al Teatro Trianon Viviani in Piazza Vincezo Calenda sabato 6 marzo alle ore 21 e domenica 7 marzo alle ore 18 andrà inscena il musical Camicette Bianche di Marco Savatteri.
Il testo è un potente parallelo tra la cronaca nera del primo Novecento e la sua rielaborazione artistica contemporanea. Nel racconto si staglia la tragedia della Triangle Waist Company di New York, una fabbrica tessile che confezionava, appunto, camicette bianche. Il 25 marzo 1911 divenne il teatro di un incendio devastante: persero la vita 146 lavoratori, in gran parte giovanissime donne immigrate, molte delle quali italiane, intrappolate da porte chiuse a chiave e dall’assenza di norme di sicurezza elementari.
Questo rogo si trasformò in un catalizzatore per la coscienza collettiva, alimentando le battaglie sindacali e diventando simbolo del significato dell’8 marzo. La Giornata Internazionale della Donna è, quindi, una memoria viva legata alla dignità, alla sicurezza e all’emancipazione femminile.
Il musical, ispirato al saggio di Ester Rizzo, dà un volto e una voce a questo sacrificio attraverso la figura di Clotilde Terranova. La sua storia di sarta emigrata dalla Sicilia diventa il filo conduttore di una narrazione corale che intreccia canti della tradizione popolare e melodie italoamericane.
Attraverso un linguaggio teatrale possente, lo spettacolo invita lo spettatore a riflettere sul valore dei diritti conquistati e su quelli che ancora oggi necessitano di difesa, ricordandoci una sfida che attraversa generazioni e confini, rendendo il sacrificio delle vittime della Triangle un monito ancora estremamente attuale.
In scena Ilaria Conte (Rosa), Sharon Costanza (Michelina), Martina Maria Di Caro (Gegè), Francesco Farinella (Migrante fisarmonicista), Giovanni Geraci (Gianni), Toti Maria Geraci (Salvatore Spadaro), Gioele Rosario Incandela (Saro), Davide Maria Incandela (Banditore), Andrea Lo Piccolo (Carmelo), Andrea Marchetta (Migrante Chitarrista), Giulia Marciante (Anna), Cristina Mazzaccaro (Filomena), Chiara Ketty Sardo Cardalano (Concetta), Chiara Scalici (Clotilde Terranova), Giovanni Strano (Isaac Harris), Giulia Tarantino (Fannie Lansner) e Franco Bruno (Angelo).
Gli arrangiamenti e la direzione corale sono a cura di Giulia Marciante, le orchestrazioni di Enrico M. R. Fallea, le coreografie di Giovanni Geraci, i costumi di Valentina Pollicino e le scenografie di Valerio Vella e Paolo Tuzzè. Completano la locandina, il light designer Antonio Colaruotolo, il fonico Salvatore Barone, il service Arka service e le grafiche Studio Proclama.
La produzione esecutiva è di Niccolò Petitto, con la direzione di produzione di Giuditta Bonelli.
