Il romanzo visivo di Sophia
Sophia Loren: al Salone del Libro di Torino il “romanzo visivo” della diva che ha attraversato un secolo
La Regione Campania e la Film Commission proseguono l’omaggio dedicato a Sophia Loren, iniziato a Napoli nell’ottobre 2024, portando al Salone Internazionale del Libro di Torino uno dei progetti editoriali più completi mai realizzati sulla sua figura: Sophia Loren, Dario Cimorelli Editore, volume curato da Marcello Garofalo e dedicato alla straordinaria icona del cinema mondiale.
La presentazione è in programma mercoledì 15 maggio, alle ore 14.30, nello Spazio Campania al Lingotto, Padiglione OVAL – Stand X50, curato dalla Fondazione Campania dei Festival. Interverranno Onofrio Cutaia, Assessore alla Cultura della Regione Campania, lo scrittore Maurizio de Giovanni e il curatore Marcello Garofalo. A moderare il dibattito sarà Titta Fiore, Presidente della Film Commission Regione Campania.

Il volume rappresenta uno studio tra i più completi mai dedicati alla carriera dell’attrice: per la prima volta, in un unico grande formato, vengono analizzati tutti i 98 titoli, tra cinema e televisione, che compongono la sua filmografia. Prodotto dalla Fondazione Film Commission Regione Campania, diretta da Maurizio Gemma, il libro nasce con la consulenza di Paolo Lubrano per il Progetto Loren, in collaborazione con Solares Fondazione delle Arti e con il contributo della Regione Campania nell’ambito del Piano per la Cultura e il Turismo 2024/2025.
Un vero “romanzo visivo” che attraversa ottant’anni di storia dello spettacolo: un percorso critico che segue Loren dal neorealismo rosa degli anni Cinquanta alle grandi produzioni internazionali, passando per la commedia all’italiana e il cinema d’azione degli anni Settanta.
Attraverso 560 fotografie rare, molte delle quali inedite, il volume documenta la metamorfosi da Sofia a Sophia: dall’adolescente di Pozzuoli che inseguiva un sogno impossibile alla diva capace di brillare accanto a Cary Grant, John Wayne, Clark Gable, Anthony Quinn, Gregory Peck, Peter Sellers, Marlon Brando, senza mai tradire le proprie radici partenopee.

Il libro si apre con una prefazione di Erri De Luca e una presentazione di Titta Fiore, seguite dal saggio storico‑critico di Marcello Garofalo, che introduce il cuore dell’opera: una narrazione per immagini che contestualizza ogni interpretazione nel proprio periodo storico. La chiusura è affidata a una postfazione che recupera un testo di Giuseppe Marotta del 1959 e a una galleria fotografica finale, Photographic Memories, completata dai credits essenziali di ogni produzione.
Spiega Marcello Garofalo: Ho immaginato quest’opera come una sorta di macchina del tempo, scegliendo di soffermarmi sull’intelligenza attoriale di Sophia Loren, sul suo desiderio, sul suo impegno nel voler trasformare quasi ogni ruolo in una ‘immagine-cinema’ persistente nella memoria collettiva. Il suo cinema, da “La ciociara” in avanti, è caratterizzato da una forte attenzione ai temi etici e esistenziali: i suoi personaggi anelano a esplorare la natura umana e le relazioni interpersonali, così spesso incentrati su dilemmi morali e scelte difficili, invitando a riflettere sulla condizione umana e sull’importanza della solidarietà, dell’empatia e del rispetto per il prossimo.
Titta Fiore sottolinea: L‘unica attrice italiana capace di conquistare Hollywood restando profondamente se stessa. Oggi, celebrare Sophia Loren significa riconoscere l’alchimia miracolosa di chi ha saputo attraversare epoche e stili senza mai tradirsi. Come suggerito dal titolo della retrospettiva del British Film Institute di Londra, il suo segreto risiede nel binomio inscindibile tra “Hollywood Style” e “Neapolitan Spirit”. È proprio questa napoletanità fiera, vissuta come valore identitario e simbolo di appartenenza, a renderla ancora oggi una figura contemporanea e necessaria. Ha lottato per diventare il mito che conosciamo, ma nel farlo ha reso la sua stessa vita il film più riuscito e commovente della storia del cinema.
L’idea del volume prende forma nell’ottobre 2024, in occasione del novantesimo compleanno di Sophia Loren, celebrato dalla Regione Campania e dalla Film Commission con un ricco programma di incontri e proiezioni. Da quel momento, il progetto editoriale si è trasformato in un viaggio nella memoria visiva di una donna che ha attraversato epoche, stili, rivoluzioni culturali — restando sempre, profondamente, Sophia.
Per maggiori informazioni: www.fcrc.it
