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Il Sole nel piatto

Il Dipartimento di Agraria, il MUSA e l’UAN offrono un viaggio scientifico e divulgativo: dal Sole alla nostra tavola, tra energia, tempo e alimentazione

PORTICI | CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – In occasione dell’inizio della Primavera, domenica 22 marzo, dalle ore 11 alle ore 13, l’esedra della Reggia borbonica, sede del Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II e del Centro MUSA – Musei delle Scienze Agrarie, ospiterà l’evento di divulgazione scientifica Sole, energia, cibo, interamente al pubblico.

 Il protagonista assoluto della giornata sarà il Sole , fonte primaria di energia per la vita sulla Terra. L’obiettivo dell’iniziativa illustrerà il percorso dell’energia solare: dalla fusione nucleare nel nucleo della stella fino alla produzione di cibo, passando per la fotosintesi clorofilliana. Questo processo biochimico consente a piante, alghe e batteri di trasformare la luce in energia chimica sotto forma di glucosio, grazie alla clorofilla contenuta nei cloroplasti. Senza fotosintesi, non ci sarebbe ossigeno nell’atmosfera né alimenti alla base della catena alimentare: ogni caloria che consumiamo e ogni respiro che facciamo sono, in ultima analisi, un dono del Sole elaborato dalle piante.

La fotosintesi clorofilliana, infatti, è quel processo biochimico fondamentale che permette alla vita complessa di esistere sulla Terra. In termini semplici, è il meccanismo attraverso il quale le piante, le alghe e alcuni batteri convertono l’energia luminosa in energia chimica sotto forma di zuccheri (glucosio). Una magia accade all’interno dei cloroplasti, organelli specializzati presenti nelle cellule vegetali. Questi contengono la clorofilla, un pigmento verde capace di catturare i fotoni della luce solare.

Senza la fotosintesi, l’atmosfera terrestre sarebbe priva di ossigeno e non ci sarebbe cibo alla base della catena alimentare. Ogni caloria che consumiamo e ogni respiro che facciamo sono, in ultima analisi, un regalo del Sole elaborato dalle piante

Nel corso dell’evento i partecipanti potranno osservare il Sole in sicurezza, sia con appositi occhiali sia al telescopio, seguire delle dimostrazioni sulla misura del tempo con alcune installazioni gnomoniche e avere informazioni circa il ciclo dell’energia Il Sole nel piatto. Saranno inoltre distribuiti materiali illustrativi circa il Sole, gli orologi solari e il rapporto tra il Sole e il cibo.

L’inizitativa, coordinata dal professor Edgardo Filippone, rappresenta una sinergia tra ricerca accademica e passione amatoriale, offrendo ai cittadini un’opportunità unica per riscoprire il patrimonio storico della Reggia sotto una luce scientifica e consapevole.

L’iniziativa, ad ingresso libero, è promossa dal Dipartimento di Agraria, dal Centro MUSA – Musei delle Scienze Agrarie e dall’Unione Astrofili Napoletani.

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