La Parthenope di Lanzetta
La visione del film Parthenope si apre al racconto diretto di uno dei suoi interpreti più significativi, Peppe Lanzetta
GIUGLIANO IN CAMPANIA | CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Nell’Ex Chiesa delle Concezioniste, in Via Concezione, domenica 21 dicembre, alle ore 20, ospiterà la proiezione del film Parthenope di Paolo Sorrentino.
Il film sarà seguito da una conversazione con Peppe Lanzetta, tra i protagonisti dell’opera cinematografica.
L’evento trasformerà questo suggestivo spazio storico in un salotto cinematografico d’eccezione, dove la suggestione dell’architettura sacra incontrerà la visione onirica del regista Premio Oscar.
Nel film, Lanzetta interpreta il Vescovo Tesorone, un riflesso della città, uno dei ruoli più intensi della sua carriera, che gli è valso il Premio per la Miglior Interpretazione conferito dall’Associazione UNITA e la candidatura ai David di Donatello come Miglior Attore Non Protagonista.
Al termine della proiezione, il pubblico potrà partecipare all’incontro dal titolo Tu ami troppo o troppo poco, un talk aperto in cui l’attore dialogherà con i presenti, condividendo aneddoti, riflessioni, retroscena e considerazioni artistiche legate al film e al suo personale sguardo su Napoli, città centrale nella sua poetica espressiva.
Uno sguardo privo di compiacimenti e stereotipi, che racconta una Napoli viva e contraddittoria, segnata dalle ferite sociali ma attraversata da una profonda umanità, dove le periferie e i margini diventano luoghi privilegiati di verità e racconto. Una visione critica e viscerale, in cui la rabbia e l’amore per la città convivono come forme di resistenza e consapevolezza.
L’iniziativa rientra nel cartellone Atmosfere di Natale – Eventi sotto l’albero 2025, che propone appuntamenti culturali pensati per valorizzare luoghi simbolici del territorio e favorire momenti di confronto tra artisti e comunità.
Una occasione di approfondimento umano, dove la visione del film si apre al racconto diretto di uno dei suoi interpreti più significativi.
L’evento si configura come un’occasione di approfondimento cinematografico e umano, in cui la visione del film di Paolo Sorrentino si apre al racconto diretto di uno dei suoi interpreti più significativi.
