La ricca settimana del Trianon Viviani

Concerti, talent show e conferenze cantate proposti dal cartellone del Trianon Viviani, il teatro della Canzone napoletana 

Cinque gli appuntamenti programmati dal Trianon Viviani  da mercoledì 12 a domenica 16 gennaio, tra concerti, un nuovo talent show e una “conferenza cantata”.

Si parte con l’inaugurazione del Terræmotus Neapolitan Talent, contest alla ricerca delle nuove voci “esplosive” (mercoledì 12 gennaio), e il primo appuntamento con Le mille e una Napoli, il ciclo di “conferenze cantate” tematiche con Francesca Colapietro e Mariano Bellopede, che, in questa occasione, trattano e cantano la città e le sue donne (giovedì 13 gennaio).

Nell’ideare il talent, il direttore artistico Marisa Laurito ha preso spunto nel titolo dal grande movimento artistico-culturale promosso da Lucio Amelio.

Con la regia di Bruno Garofalo e la conduzione di Gennaro Monti, ogni mercoledì sera, fino alla fine di aprile, giovani artisti si alterneranno sul palco del Trianon Viviani giudicati da una giuria qualificata, che, nella valutazione, considererà anche il consenso o il dissenso del pubblico presente.

I due talenti più esplosivi – come l’acronimo “Tnt” suggerisce, lo stesso che indica il tritolo – saranno inseriti nella compagnia Stabile della Canzone napoletana del Trianon Viviani.

Per le prime serate il teatro ha già effettuato un provino selettivo, ma lascia aperta la possibilità di presentare candidature entro il 25 gennaio prossimo. Per partecipare occorre inviare, all’indirizzo casting@teatrotrianon.org, una traccia audio in formato mp3 e/o un paio di links di una performance canora, due foto a colori, di cui una a figura intera, e il curriculum vitæ aggiornato. Nell’email il candidato deve anche specificare se si presenterà con una base su chiavetta usb o accompagnato da uno o, al più, due strumenti, nonché il titolo o i titoli dei brani che si intendono interpretare. Di questi ne verrà individuato uno dalla Direzione.

Giovedì 13 gennaio alle ore 20 si terrà il primo dei sette appuntamenti tematici di Le mille e una Napoli, il ciclo di “conferenze cantate” presentato dalla cantante Francesca Colapietro e il pianista Mariano Bellopede, su testi di Carmine Borrino.

Tra canzoni, aneddoti e poesie, che intendono narrare la città partenopea, tra musica e parole, questo primo incontro illustrerà musicalmente il rapporto tra Napoli e le sue donne. Interverranno Luigi Fiscale, basso e contrabbasso, e Marco Fazzari, batteria, con la partecipazione straordinaria delle EbbaneSis-(Viviana Cangiano e Serena Pisa) e della “voce” di Gino Curcione.

Gli arrangiamenti e la direzione musicale sono curati dallo stesso Bellopede.

Tutte le serate di Tnt sono a ingresso gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Seguiranno i concerti di Peppe Servillo e i Solis string quartet con Carosonamente (venerdì 14 gennaio), Stefano Di Battista e Nicky Nicolai in Ma perché mi inviti a cena? (sabato 15 gennaio) e Patrizio TrampettiJennà Romano e Sandro Ruotolo in ‘O Sud è fesso (domenica 16 gennaio).

Venerdì 14 gennaio alle ore 21 Peppe Servillo & Solis String quartet rendono omaggio a Renato carosone, il cantapianista più famoso di sempre.

A distanza di cinque anni dall’uscita di Presentimento, l’album con il quale, insieme al precedente Spassiunatamente, hanno affrontato con dovuto rispetto capolavori della canzone classica napoletana, propongono al Trianon Viviani il concerto dell’ultimo lavoro discografico, questa volta dedicato a un solo autore, Carosone.

Si può prendere a prestito l’aria lieve e scanzonata di un autore profondo e romantico come Renato Carosone? – si chiede Servillo – È utile forse e necessario ora più che mai, non per incoscienza ma per amore di quella vita colorata, ironica, spassiunata che nel dopoguerra lui seppe cantare e interpretare. Oltre i titoli famosi proporremo brani meno noti che ci raccontano un Carosone “altro”, sempre vitale anche nella narrazione d’amore. Come al solito, nella versione sobria ed elegante dei Solis, speriamo di far apprezzare in controluce la voce di un singolare autore italiano.

Il Solis string quartet è composto dai violinisti Vincenzo Di Donna e Luigi De Maio, il violista Gerardo Morrone e il violoncellista e chitarrista Antonio Di Francia.

Sabato 15 gennaio alle ore 21 Nicky Nicolai, una delle più importanti voci del jazz, e il sassofonista Stefano Di Battista sono in concerto con Ma perché mi inviti a cena?, un viaggio tra i maggiori successi della musica napoletana e internazionale.

Il titolo riprende quello dell’ultimo singolo della coppia d’arte e di vita, che ha visto la collaborazione del paroliere Pasquale Panella, già coautore di Lucio Battisti nel suo ultimo periodo di gusto elettronico.

Il messaggio del concerto è la perdita del valore sociale dello stare a tavola: per gli antichi romani, la cena era il simposio, lo stare insieme e parlare guardandosi, mentre oggi si è persa tale dimensione.

Spiega Panella: Tutto è tavolo e piattezza sul tavolo: questioni, problemi, problematiche, intellettualismi. Ma non c’è sugo e non c’è gusto, solo chiacchiere. Solo un po’ di sciapa rissa tutti intorno alla tavolata televisiva del talk show e pure in collegamento da remoto, neppure viso a viso come certe cenette da lontano con il piatto e con lo schermo sotto gli occhi.

Domenica 16 gennaio alle ore 21 le parole e la musica si rincorrono e si fondono in ‘O sud è fesso, uno spettacolo in cui la forma reading si alterna alla forma canzone, la musica di tradizione, come le tammurriate e le villanelle, alle sonorità della musica rock e d’autore, con strumenti a corde della tradizione etnica che si fondono con le sonorità psichedeliche degli anni ‘70.

L’incontro tra un illustre esponente del folk revival come Patrizio Trampetti (già fondatore della Nccp e autore di brani per Edoardo Bennato, Francesco Baccini e Gilberto Gil), Jennà Romano (leader dei Letti Sfatti, vincitore del premio Ciampi per la ricerca musicale, collaboratore di artisti come Lucio Dalla, Napoli Centrale, Fausto Mesolella, Erri De Luca, Tricarico, Arisa e Francesco De Gregori) e Sandro Ruotolo, giornalista sempre in prima linea con le sue inchieste sulla camorra.

Tra i brani proposti si parte dallo storico Canto dei Sanfedisti per arrivare alle tammurriate, una su tutte quella Tammurriata nera che, nella versione originale della Nuova compagnia di Canto popolare, vede da sempre protagonista Trampetti.

Con le ritmiche e i colori più moderni, le ballate si sposano alle letture di Ruotolo, che spaziano da argomenti come le morti bianche, alle lettere dei partigiani in guerra alle proprie famiglie. Le villanelle si mescolano alle più belle pagine musicali della canzone d’autore italiana.

La musica e la parola diventano il mezzo per ripercorrere la nostra storia, e i colori del folk, della poesia e del teatro finiscono per diventare linfa per la nostra memoria storica.

Il teatro della Canzone napoletana propone ancora la sottoscrizione di una card, con la quale lo spettatore potrà assistere a sei spettacoli, al prezzo speciale di 90 € in poltrona e di 60 € in palco, scegliendoli liberamente dal cartellone. Inoltre, per il pubblico giovanile, ovvero “under 30”, il teatro rende disponibile, per ogni spettacolo, cento ingressi a 10 €. Un particolare miniabbonamento è dedicato agli abitanti di Forcella: un lotto di cinquanta biglietti per ogni spettacolo, disponibili allo speciale prezzo ridotto di 7 €, sottoscrivibile esclusivamente al botteghino del teatro.

I miniabbonamenti e i biglietti sono acquistabili presso il botteghino del teatro, le prevendite autorizzate e online sul circuito AzzurroService.net. Il botteghino è aperto dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13.30 e dalle 16 alle 19; la domenica e i giorni festivi dalle 10 alle 13.30.

Per accedere in teatro è obbligatorio il possesso del super green pass (detto anche “green pass rafforzato”) e l’uso della mascherina.

Informazioni: sito istituzionale teatrotrianon.org, tel. 081 2258285.

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