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L’Armida Quartett per il progetto Schubert

L’ensemble tedesco al Conservatorio di San Pietro a Majella per l’Associazione Scarlatti. Inizia il ciclo Franz Schubert

CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Tra due anni si celebrerà il bicentenario della morte di Franz Schubert, a cui rendiamo omaggio avviando un progetto incentrato sull’esecuzione dei quartetti per archi del grande compositore austriaco, scomparso a Vienna il 19 novembre del 1828. È quanto annunciano i musicisti del prestigioso Armida Quartett, formazione d’eccellenza tedesca, nel presentare al pubblico italiano il primo segmento di un ambizioso percorso che li vedrà protagonisti nella splendida Sala Scarlatti del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella giovedì 26 marzo alle ore 20.

Ospiti della stagione musicale della storica Associazione Alessandro Scarlatti, presieduta da Oreste de Divitiis, i musicisti inaugureranno il progetto con l’esecuzione di due opere emblematiche: il Quartetto in sol minore D. 173, perla della produzione giovanile, e il monumentale Quartetto in sol maggiore D. 887, testamento cameristico del compositore viennese.

Un progetto di altissimo profilo che impegna una delle formazioni più affermate della scena cameristica europea – sottolinea Tommaso Rossi, direttore artistico della Scarlatti – di cui abbiamo deciso di accogliere a Napoli gli esiti, presenti e futuri, ospitando nella nostra programmazione tutte le tappe fino al 2028.

L’Armida Quartett (che deve il suo nome alla celebre opera di Haydn) si è affermato sulla scena internazionale grazie al primo premio ottenuto nel 2012 al Concorso ARD di Monaco e all’acclamato ciclo discografico Mozart Exploded.

Negli anni ha consolidato una reputazione basata su una straordinaria integrità interpretativa e un’intima convergenza emotiva, qualità lodate dalla critica internazionale, da Gramophone ai principali festival mondiali.

La loro presenza a Napoli – conclude Rossi – rappresenta un’occasione imperdibile per assistere a un’esecuzione di riferimento, capace di coniugare il rigore tecnico della grande scuola tedesca con una sensibilità interpretativa vibrante e attuale.

Biglietti: da 18 a 10 euro (con riduzioni per enti convenzionati, under 30 e studenti di conservatorio).

Per maggiori informazioni: www.associazionescarlatti.it

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