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L’orologiaio di Brest

Feltrinelli, prima assoluta L’orologiaio di Brest di Maurizio de Giovanni, un reading spettacolo tratto dal suo romanzo

CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Feltrinelli Editore e Feltrinelli Librerie presentano – in prima assoluta a Napoli – L’orologiaio di Brest, il nuovo romanzo di Maurizio de Giovanni, in uscita martedì 21 ottobre 2025.

La prima presentazione ufficiale si terrà mercoledì 22 ottobre alle ore 20 sul palco del Teatro Sannazaro di Napoli, con un reading teatrale che vedrà l’autore in scena insieme a Marianita Carfora, Paolo Cresta e Rosaria de Cicco, accompagnati dalle musiche di Marco Zurzolo con Rocco Zaccagnino e con la regia di Annamaria Russo.

Attraverso le voci degli interpreti e dell’autore, il romanzo prenderà vita sulla scena, trasformando la parola scritta in un’esperienza collettiva e coinvolgente.

Dopo la data napoletana, l’autore farà tappa il 24 ottobre alla Feltrinelli Milano corso Genova per un firmacopie e il 14 novembre alla Feltrinelli di Genova via Ceccardi per la presentazione del libro.

Il libro. L’orologiaio di Brest è una vecchia foto dimenticata, rimasta fuori dall’album di famiglia, è il ricordo rimosso che riaffiora alla coscienza, la verità celata che sconvolge le vite rimettendole in prospettiva. Maurizio de Giovanni scrive il romanzo che non aveva mai scritto, una storia che interroga il rapporto tra colpa e innocenza, memoria e oblio, ma soprattutto che indaga il più indecifrabile dei legami: quello tra padri e figli.

Il tempo per alcuni è una corsa incessante, per altri un passo lento e incerto. Per qualcuno, invece, si è arrestato per sempre. E la storia d’Italia è un filo spezzato: un orologio fermo alla stagione del piombo e del sangue. In questo silenzio immobile sono immersi Vera Coen e Andrea Malchiodi.

Ha il destino scritto nel nome, Vera. Lavora come giornalista per un quotidiano locale e considera la ricerca della verità una missione. Ma a quarant’anni si ritrova con un lavoro insoddisfacente e precario, i dubbi di aver sbagliato tutto ad affollarle la mente e una scoperta sconvolgente con cui fare i conti…

Il professor Andrea Malchiodi di anni ne ha quarantatré e ha incassato le delusioni di una carriera accademica spezzata da uno scandalo, in cui è stato ingiustamente coinvolto, insieme all’amarezza per un matrimonio finito. A separarlo dalla moglie e dalla figlia c’è un oceano di incomprensione. Ad affliggerlo, il dolore per la malattia della madre che lo ha cresciuto da sola, dopo averlo concepito in una notte nei primi anni settanta, gli anni della rivolta.

Un giorno come tanti, Andrea si trova davanti Vera. La giornalista lo mette a parte di un’incredibile rivelazione. C’è qualcosa che li lega. Un fatto di sangue accaduto quattro decenni prima. Una ferita nel lontano passato di lei che riscrive il passato di lui. E da quel momento per Andrea tutto cambia.

Comincia così un’indagine nelle tenebre più fitte della notte della Repubblica, a caccia del misterioso “uomo degli ingranaggi”, l’esperto di armi ed esplosivi, militante di un’organizzazione combattente, poi primula rossa e custode di segreti inconfessabili. Il nastro si riavvolge fino al principio degli anni ottanta, sospesi tra gli ultimi fuochi della lotta armata e le prime luci di un’età che si presenta come nuova e invece è dominata dai Gattopardi di sempre.

L’orologiaio di Brest è una vecchia foto dimenticata, rimasta fuori dall’album di famiglia, è il ricordo rimosso che la risacca della memoria riporta alla coscienza, la verità celata che sconvolge le vite rimettendole in prospettiva. Maurizio de Giovanni scrive il romanzo che non aveva mai scritto: una storia che interroga il rapporto tra colpa e innocenza, memoria e oblio, verità e segreti, ma soprattutto che indaga il più indecifrabile dei legami: quello tra padri e figli.

Ha colpa il coltello di essere affilato? Ha colpa di taglia­re il pane, o di affondare nella carne, quale che sia la carne, viva o decrepita? Il coltello non ha colpa, e può essere soltanto felice di sé, qualora la mano che lo utilizza sia la più alta e nobile.

Maurizio de Giovanni


L’Autore
. Maurizio de Giovanni è scrittore, sceneggiatore, drammaturgo e autore di popolari serie poliziesche come quelle del commissario Ricciardi, dei Bastardi di Pizzofalcone, di Mina Settembre e di Sara Morozzi. Dai suoi romanzi, sempre in vetta alle classifiche e tradotti in tutto il mondo, sono state tratte fortunate serie televisive.

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