Maestra Caterina, non ti lasceremo mai
Il saluto dell’I.C. Cariteo alla docente Caterina Borrelli, che va in pensione dopo tanti anni di insegnamento e vicariato
di Rosita Arpaia e Antonio Vitale
CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – All’I.C, Cariteo Italico di Fuorigrotta lo scorso lunedì 24 giugno si sono tenuti i festeggiamenti di alcuni docenti che vanno in pensione sia della scuola primaria che dell’Infanzia.
La pensione è un traguardo importante per chi ha dedicato al lavoro gran parte della propria vita, tralasciando talvolta anche la famiglia.
Sospirata pensione anche per la docente, nonché Vicaria Caterina Borrelli.
La signora Borrelli entra come insegnante della scuola parecchi anni fa: le colleghe la hanno descritta come una persona umile, soprattutto, e poi molto semplice e sicura del suo lavoro, tanto che le chiesero di diventare la loro vicaria.
Così è stato! La Maestra ha rivestito quel ruolo fino ad oggi. E essere al timone di una scuola non è semplice, è un incarico che richiede conoscenza, tempo ma anche una dose di pazienza infinita.
Tutte le mattine, insieme al suo staff, prima del suono della campanella, già aveva messo in atto il suo piano di lavoro, barcamenandosi tra sostituzioni di colleghi assenti, e riunioni varie, nonché rispondere alle infinite richieste dei genitori, e sempre con il sorriso sulle labbra, fino al pomeriggio, quando dai suoi occhi trapelava un velo di stanchezza, per la giornata faticosa e che forse non era ancora finita, perché c’era sempre un ultimo impegno da rispettare.
Cara maestra Caterina Borrelli, lei è stata un pilastro fondamentale dell’Istituto Cariteo; è l’esempio della semplicità, della disponibilità, della signorilità ma, più di ogni altra cosa, è il modello della professionalità in persona, sia per i docenti di nuova leva che per i vecchi, che tal volta peccano di presunzione.
Dopo tanti anni di sacrifici e duro lavoro si merita la tanto sospirata pensione, per cui “BUONA NUOVA VITA”, ma … NON TI LASCEREMO MAI.
