Società

MAS, la memoria

Il MAS | Museo delle Arti Sanitarie di Napoli aderisce alle celebrazioni del 1799 in ricordo di Gerardo Marotta

NAPOLI – Una chiamata alla memoria per risollevare il patrimonio culturale della Città dall’incuria e dal degrado nel nome di Gerardo Marotta. È la proposta lanciata dal MAS | Museo delle Arti Sanitarie di Napoli che ha trovato adesione in altre istituzioni ed associazioni culturali (Accademia Filangieri Della Porta, Napoli Bene Comune, VIVOANAPOLI, Filosofia Fuori le Mura, Evaluna, tra gli altri).

L’incontro è fissato per venerdì 24 gennaio in due momenti diversi della giornata. In mattinata alle ore 11, i volontari del MAS saranno presenti in piazza del Carmine alla cerimonia in ricordo della nascita della Repubblica Napoletana del 1799 e in particolare ricorderanno il notevole ruolo che ebbero gli studenti di medicina e i loro docenti degli Incurabili nella conquista della città di Napoli delle truppe francesi.

«La professione medica pare che sia stata presa di mira dalla persecuzione contro rivoluzionaria. Sarà un giorno oggetto di ammirazione per la posterità l’ardore che i nostri medici aveano sviluppato per la buona causa. I giovani medici del grande ospedale degli Incurabili formavano il “Battaglione Sacro” della nostra Repubblica.» Così scriveva Vincenzo Cuoco nel suo saggio storico sulla Rivoluzione napoletana del 1799.

Nino Daniele con Gerardo Marotta

Simbolicamente una delegazione delle succitate associazioni, coordinata da Nino Daniele, presidente dell’associazione Città d’Arte e Cultura, e da Massimiliano Marotta, presidente dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, deporrà alle 12.30 al Museo delle Arti Sanitarie (accesso Ospedale degli Incurabili in Via L. Armanni) una corona ai piedi della statua di Domenico Cirillo, medico all’Ospedale degli Incurabili e martire della reazione controrivoluzionaria, giustiziato il 29 ottobre 1799 in piazza Mercato. Proprio in quel luogo si terrà un raccolto momento di riflessione leggendo alcune pagine dai discorsi accademici di Domenico Cirillo.

L’iniziativa del 24 gennaio rappresenta la prima tappa di un percorso che nel 2020 vedrà all’interno del Museo delle Arti Sanitarie dibattiti sullo stato dell’arte e della cultura a Napoli per contrastare il degrado e l’incuria del territorio.

Infatti, tutte le associazioni hanno convenuto sulla necessità di impegnarsi a formare i giovani cittadini per fiancheggiare le istituzioni preposte che spesso non riescono a fronteggiare il manifesto degrado dei monumenti in città.

Una biblioteca, un museo, sono solo una goccia nel mare di indifferenza verso i problemi di Napoli se non riescono a trasmettere ai napoletani la percezione di quanto il degrado la danneggi.

 Facebook: https://www.facebook.com/museodelleartisanitarie/

www.museoartisanitarie.it

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