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MERC, alla SSM il workshop inaugurale sull’inferenza attiva

MERC, un appuntamento interdisciplinare che unisce ingegneria, sistemi complessi e neuroscienze, con la partecipazione in collegamento di Karl Friston, padre del Free Energy Principle

CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI La Scuola Superiore Meridionale i prossimi 23 e 24 giugno ospita l’Inaugural Workshop on Active Inference in Italy: Free-Energy across engineering, complex systems and neuroscience, il primo evento in Italia dedicato all’Active Inference e al Free Energy Principle. L’appuntamento si terrà presso la sede della Scuola in Via Mezzocannone 4, nell’ambito del programma di dottorato MERC | Modelling and Engineering Risk and Complexity.

Il Free Energy Principle può essere descritto come l’idea che il cervello cerchi continuamente di prevedere ciò che accade nel mondo e di correggere i propri errori sulla base dell’esperienza. L’Active Inference estende questa intuizione spiegando come tale processo avvenga anche attraverso l’azione: il cervello osserva, esplora e interviene sul mondo per ridurre l’incertezza. Nati nelle neuroscienze computazionali e nell’intelligenza artificiale, questi concetti si sono progressivamente estesi alla teoria del controllo, ai sistemi complessi e alle applicazioni ingegneristiche.

Tra i protagonisti dell’evento ci sarà Karl Friston, neuroscienziato dell’University College London e riferimento mondiale nel campo, che interverrà in collegamento nella sessione conclusiva, seguita da una tavola rotonda.

Il workshop riunirà esperti nazionali e internazionali chiamati a confrontarsi da prospettive diverse — neuroscienze, scienze cognitive, ingegneria e teoria dei sistemi complessi. Il programma prevede tutorial introduttivi, interventi scientifici sulle sfide di ricerca contemporanee, momenti di discussione e sessioni dedicate a dottorandi e giovani ricercatori, che potranno presentare il proprio lavoro e discuterlo con studiosi di riferimento.

L’evento si aprirà con i saluti istituzionali del Professore Arturo De Vivo, Rettore della Scuola Superiore Meridionale, e del Professore Mario di Bernardo, Coordinatore del Dottorato MERC.

Il cervello è probabilmente il sistema complesso per eccellenza: milioni di elementi che interagiscono in modo dinamico, adattivo e distribuito, dando origine a percezione, decisione, apprendimento e comportamento — spiega il Professore Mario di Bernardo, Coordinatore del Dottorato MERC — Nel MERC siamo particolarmente interessati a comprendere questi comportamenti e a trasformarli in principi, modelli e strumenti ingegnerizzabili. È una sfida che si può affrontare solo con un approccio veramente interdisciplinare. Questo workshop, organizzato dal MERC, mette in dialogo neuroscienze, ingegneria, scienze cognitive e teoria dei sistemi complessi attorno a una delle questioni scientifiche più affascinanti del nostro tempo.

Il comitato organizzatore è composto da Giovanni Pezzulo, del Consiglio Nazionale delle Ricerche, e da Giovanni Russo, Membro del Collegio di Dottorato MERC.

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