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Mettiteve a fa’ ll’ammore cu me

Teatro e cuore: il ricavato di Mettiteve a fa’ ll’ammore cu me devoluto al Centro La Tenda, presidio di accoglienza e speranza nel quartiere Sanità

CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Il Teatro Bolivar, in Via bartolomeo Caracciolo,  mercoledì 15 aprile alle ore 20 ospiterà lo spettacolo teatrale Mettiteve a fa’ ll’ammore cu me.

L’intero ricavato sarà devoluto agli ospiti del Centro La Tenda, in via Sanità: un presidio sociale nel cuore di Napoli che offre accoglienza notturna, assistenza sanitaria, supporto ai minori e alle famiglie, oltre alla distribuzione di farmaci a chi vive in condizioni di povertà.

La sede del Centro La Tenda si trova nel quartiere Sanità, nel Complesso monumentale di Santa Maria della Vita (XVII secolo), già ex Ospedale San Camillo.

L’iniziativa è promossa da Sole e Solidarietà APS, associazione nata per costruire ponti concreti tra chi ha bisogno e chi può aiutare. Il suo direttivo è composto da professionisti già inseriti in una rete sociale solida, che garantisce credibilità e operatività fin dal primo momento.

La presidente dell’associazione, la Giudice Rosa Volpe, racconta che la visita al Centro La Tenda è stata la scintilla che ha dato vita al progetto: Appena varcata la soglia ho visto persone che non sono solo senza tetto, ma spesso senza tutto: senza riferimenti, senza relazioni, senza voce.

La scelta del teatro come primo strumento di raccolta fondi non è casuale. La cultura è uno strumento potentissimo di inclusione. Il teatro unisce, emoziona, crea comunità. L’evento trasforma un momento artistico in un gesto concreto di solidarietà: ogni biglietto acquistato diventerà direttamente supporto per gli ospiti del Centro La Tenda.

Il Centro La Tenda accoglie ogni sera oltre cento persone, offrendo pasti caldi e attività pomeridiane per i ragazzi del quartiere, con l’obiettivo di contrastare l’emarginazione sociale e culturale. A Napoli, oltre 2.000 persone vivono per strada, ma solo poco più di 400 riescono a trovare accoglienza grazie alle associazioni.

La società civile non può più permettersi di voltarsi dall’altra parte – afferma la presidente Volpe – Una città è davvero civile solo se si prende cura dei più fragili. Parliamo di persone che spesso perdono persino il proprio nome, perché nessuno lo pronuncia più.

Tra i sostenitori dell’iniziativa figura Amedeo Manzo, presidente della BCC Napoli (Banca di Credito Cooperativo di Napoli).

Quando realtà autorevoli scelgono di sostenere iniziative come questa, significa che si sta creando una rete vera – sottolinea Volpe – L’obiettivo è mettere insieme energie, competenze e sensibilità diverse per generare un impatto reale sul territorio.

Napoli è una città dal cuore immenso, ma oggi non basta più emozionarsi: bisogna agire. Il nostro obiettivo è crescere, coinvolgere sempre più persone, costruire una rete tra cittadini, professionisti e istituzioni. Napoli può e deve diventare la prima città in Italia in cui nessuno sia costretto a dormire per strada. Non è un sogno, è un dovere civile.

Informazioni e biglietti: soleesolidarietà@gmail.com – 333 26 55 375

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