Culturalibriteatro

Miranda, il Teatro secondo Manlio Santanelli

Il nuovo viaggio teatrale del Maestro Manlio Santanelli tra identità, linguaggio e alterità: Miranda, ovvero dell’altro da noi, Kairòs Edizioni 

Con Miranda, ovvero dell’altro da noi, Manlio Santanelli torna a incantare il pubblico con una nuova tessitura drammaturgica, pubblicata da Kairòs Edizioni nella collana Kairòs Art. Il volume, 170 pagine di invenzione e riflessione, si offre al lettore come un viaggio nell’alterità, tra parola e scena, tra identità e specchio.

Il Maestro Santanelli, figura centrale della drammaturgia napoletana contemporanea, non si colloca semplicemente “dopo” Eduardo De Filippo, ma piuttosto “oltre” — come suggerisce Matteo Palumbo nella sua prefazione.

La sua scrittura non si ritrae mai: prende il comando, si fa voce, ritmo, incanto. Le parole diventano materia viva, giacimento sonoro da cui l’autore estrae significati e suggestioni, avvolgendo il lettore in un gioco continuo di invenzione e risonanza.

L’autore. Nato e residente a Napoli, Manlio Santanelli si laurea in Filosofia del Diritto e lavora per anni alla RAI nel settore prosa, prima di dedicarsi interamente alla scrittura teatrale. La sua opera è vasta e pluripremiata: Uscita di Emergenza (Premio IDI e Premio Nazionale Associazione Critici Italiani), Regina Madre, Pulcinella (Premio Taormina Arte), Disturbi di memoria, Il Baciamano, Napoli zompa e vola, Pigmalione, Napoli non si misura con la mente

Al Festival di Avignone presenta due commedie tradotte e rappresentate in francese: Le Baise-main e Troubles de Mémoire. Le sue raccolte di racconti e romanzi brevi sono pubblicate da Guida, Caracò, Giammarino Editori e L’aperiA, tra cui Bellavista Carolina, Un eccesso di zelo, Racconti Mancini, La venere dei terremoti, Religiose, militari e piedi difficili, Per oggi non si cade, Bianco, pane e frutta, e La serva del principe.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *