Niu NEST, una serata con i giovani ONEST
Una serata dedicata ai giovani del NEST e al sogno del SuperNEST, tra teatro, comunità e rinascita culturale nella periferia orientale della città
CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Nel cuore del quartiere di San Giovanni a Teduccio, dove il mare incontra le fabbriche e la memoria si fa voce, il 29 maggio il Gruppo FAI Vesuvio apre le porte del NEST – Napoli Est Teatro a una serata che profuma di rinascita. Sul palco, i ragazzi di Niu Teatro intrecciano parole e gesti per raccontare il viaggio verso il SuperNEST, il sogno che trasforma l’ex Supercinema in un luogo di comunità, arte e futuro.
Il NEST non è solo un teatro: è una storia di resistenza culturale e di giovani onesti, di chi sceglie di restare e costruire, di chi crede che la periferia possa diventare centro, laboratorio, speranza. È così che il teatro è diventato casa di talenti e di visioni condivise
Nel 2012, in un quartiere che aveva perso il suo cinema e con esso un pezzo di identità, Francesco Di Leva, Adriano Pantaleo, Giuseppe Miale Di Mauro e Giovanni Gaudino decisero di riaccendere una luce. Presero un luogo abbandonato e lo trasformarono in un presidio creativo, un laboratorio di possibilità, un punto di riferimento per i giovani del territorio.
Oggi il NEST, parte del circuito FAI x ME, è un faro nella periferia orientale: un luogo dove l’arte non è solo spettacolo, ma cura, disciplina, opportunità.
La serata NIU ERA racconta proprio questo: la forza dei giovani, la dignità del lavoro teatrale, la bellezza che nasce quando una comunità decide di immaginare un futuro diverso. È un invito ad ascoltare la città che respira attraverso i suoi ragazzi, a riconoscere che ogni rinascita comincia da un gesto condiviso, da una luce accesa nel buio.
Informazioni in dettaglio
Inizio spettacolo alle ore 20.30
Il Contributo volontario è di 12 euro per iscritti FAI, 15 euro non iscritti FAI
Prenotazioni: FAI Prenotazioni – NIU ERA
Una serata per ascoltare la voce dei giovani, per sentire la città respirare attraverso il teatro, e per ricordare che ogni rinascita comincia da un gesto condiviso, da una luce accesa nel buio.
