CulturaSocietà

Nomina del Rettore Romano a Ispettore Archivistico

Il professor Ciro Romano è stato nominato Ispettore Archivistico Regionale per la Calabria: un ruolo chiave per la tutela e la valorizzazione del patrimonio documentario

Con il Decreto n. 264 del 25 marzo 2026, il Ministero della Cultura ha conferito al professore Ciro Romano, Rettore dell’Università Montemurro‑D’Ippolito, l’incarico di Ispettore Archivistico Regionale per la Calabria, con mandato fino al 31 dicembre 2028, ai sensi dell’art. 44 del DPR 30 settembre 1963, n. 1409.

Si tratta di una nomina che va ben oltre il riconoscimento formale: è un’assunzione di responsabilità civile e culturale che tocca il cuore stesso della memoria di un territorio. L’Ispettore Archivistico non è soltanto un tecnico della conservazione, ma un custode della storia, chiamato a vigilare sul corretto funzionamento degli archivi pubblici e privati dichiarati di interesse storico, affinché il patrimonio documentario della Calabria sia preservato, ordinato e reso accessibile secondo le norme dello Stato.

Il ruolo comprende la supervisione delle attività archivistiche, la verifica delle condizioni di conservazione, l’analisi dei piani di riordino e la valutazione degli interventi necessari a proteggere materiali spesso fragili e insostituibili. L’Ispettore interviene anche nei momenti critici: dispersioni, rischi di danneggiamento, irregolarità o pratiche non conformi alla normativa, offrendo indicazioni tecniche e orientamenti operativi.

Accanto alla dimensione di controllo, c’è un compito altrettanto prezioso: la promozione culturale. L’Ispettore Archivistico contribuisce infatti a valorizzare gli archivi come luoghi di conoscenza, stimolando progetti di studio, iniziative divulgative, collaborazioni con scuole, università e istituzioni culturali. È una figura che opera nel presente per custodire il passato e consegnarlo integro alle generazioni future.

In questa prospettiva, la nomina del professor Romano non è soltanto un riconoscimento personale, ma un investimento sulla qualità della tutela archivistica regionale: un presidio di competenza, legalità e visione al servizio della memoria storica della Calabria.

Ancora visibilmente emozionato per il prestigioso incarico, il Rettore Romano ha dichiarato ai microfoni di LoSpeakersCorner: In questo momento posso solo esprimere viva gratitudine alle competenti autorità che hanno voluto affidarmi tale responsabilità, che sento forte anche per l’amore sincero che provo per la Calabria.

Accolgo questa nomina con spirito di servizio a favore dell’immenso patrimonio culturale calabrese, sperando di esserne sempre all’altezza, ed affido questo nuovo incarico alla Beata Vergine Maria che oggi ricordiamo col titolo dell’Annunziata. Chiedo a chi può, e vuole, di pregare per me.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *