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Operazione Batiscafo Trieste

Un viaggio negli abissi per raccontare la pace: Massimiliano Finazzer Flory racconta l’impresa del Batiscafo Trieste

Nella sala della Fondazione Banco di Napoli, mercoledì 11 marzo, alle ore 17.30, arriva Operazione Batiscafo Trieste, il film scritto e diretto da Massimiliano Finazzer Flory. Dopo la proiezione alla Camera dei Deputati, il documentario approda a Napoli per poi proseguire il suo tour a Milano, New York e Washington.

Girato tra Italia e Stati Uniti, il film riunisce per la prima volta Bertrand Piccard e Kelly Walsh, figli degli esploratori Jacques Piccard e Don Walsh, protagonisti nel 1960 della storica immersione del Batiscafo Trieste nella Fossa delle Marianne, a oltre 11mila metri di profondità. Un’impresa che non solo ha segnato un record mondiale, ma ha anche impedito lo smaltimento di scorie radioattive negli abissi oceanici, grazie alla scoperta di forme di vita sottomarine.

Prodotto da Movie&Theatre Film con RAI Cinema e Armundia, il documentario ripercorre la genesi del sommergibile, costruito tra Trieste, Monfalcone, Terni e Castellammare di Stabia, e ne racconta la rinascita: una ricostruzione in scala 1:1 che tornerà nel cuore della città giuliana nell’autunno 2025, come simbolo permanente di scienza e cooperazione internazionale.

Attraverso immagini d’archivio e testimonianze di scienziati, storici e protagonisti dell’epoca, il film intreccia memoria e attualità, restituendo la tensione epica dell’impresa e il messaggio civile che la anima: la scienza come strumento di pace.

Tra gli interventi, anche quello del giornalista Antonio Ferrara, presente alla proiezione napoletana.

Operazione Batiscafo Trieste non è solo un racconto tecnico, ma un’esperienza estetica e civile, che invita a guardare negli occhi il sogno degli abissi e a riscoprirne il valore in un tempo che ha urgente bisogno di conoscenza e coraggio.

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