Società

Politiche Sociali per la Campania

L’Associazione dei Dirigenti delle Politiche Sociali della Campania ha approvato la programmazione per il periodo 2025-2026, in linea con i principi che hanno ispirato la sua costituzione

Nel corso di una partecipata assemblea, gli iscritti hanno votato all’unanimità la proposta del presidente Carmine De Blasio, il quale ha rimarcato gli enormi sforzi e risultati raggiunti nei primi cinque mesi di attività dalla costituzione della prima associazione professionale di responsabili del welfare pubblico in tutta Italia.

Nei prossimi mesi proporre agli associati, agli operatori del sociale, al personale degli Ambiti e a quanti vogliano approfondire le tematiche che ci stanno più a cuore numerose iniziative territoriali sulle cinque province – ha affermato De Blasio – Tra queste, numerose iniziative di formazione, anche in accordo con le più importanti università campane, con Asmel, con gli Ordini professionali. Inizieremo presto anche a lavorare ad iniziative editoriali e alla promozione di giornate tematiche sulle materie che più stanno a cuore ai direttori ed ai coordinatori degli Ambiti Territoriali Sociali, come la governance, i servizi sociosanitari, la trasparenza e molto altro. L’ampia adesione ad Adips in Campania da parte di dirigenti e responsabili apicali pubblici dimostra quanto il nostro lavoro di questi mesi è stato ampiamente apprezzato.

Adips Campania sin dalla sua costituzione si propone di promuovere la cultura del servizio alla persona riconoscendo il principio della centralità dell’utente, di studiare i problemi generali degli associati, coordinando e promuovendo soluzioni attraverso l’informazione, congressi, convegni e seminari di studio.

L’Assemblea dei soci ha anche stabilito di allargare il direttivo dell’associazione a sette componenti. A Carmine De Blasio (Consorzio Servizi Sociali A05), Nicola Anaclerio (Ambito di Torre Annunziata), Giuseppe Bonino (Ambito di Salerno) e Michele Ippolito (Ambito di San Giorgio a Cremano e Giugliano in Campania), si aggiungono tre donne: Sara D’Angelo (Ambito di Pomigliano d’Arco), Rosaria Dell’Aversana (Azienda Speciale Comunità Sensibile) e Francesca Palma (Consorzio C08) anche per una più omogena rappresentanza territoriale.

L’assemblea, infine, ha approvato il bilancio per il 2025.

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