Prae sepes
Come San Francesco, preghiamo davanti al Sacro Prae sepes perché il Mistero dei Misteri nasca nei nostri cuori
PORTICI | CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Era la notte di Natale del 1223, e un piccolo fraticello fece preparare una grotta e una mangiatoia. La scena si presentava semplice e spoglia, perchè Francesco, questo il nome del fraticello, voleva trasfondere nei fedeli la contezza che Dio nasce nella semplicità. Inscrisse la scenografia in un recinto (in latino prae sepes) e la sera celebrò la messa, davanti alla rappresentazione, così com’era spoglia e senza Bambinello, volendo significare che il Mistero dei Misteri nascesse nel cuore dei fedeli, accorsi dal borgo di Greccio.
Non poteva mancare a Portici, città francescana, la Sacra rappresentazione del Presepe vivente, fortemente voluta dal sindaco Vincenzo Cuomo e organizzato dai Frati Minori del Convento di Sant’Antonio di Padova e da La Cetra Angelica Onlus.
L’ispirazione di Francesco d’Assisi verrà seguita spiritualmente, sebbene in chiave settecentesca, quella del Presepe Napoletano.
La manifestazione è stata supportata dal sostegno economico offerto dall’Amministrazione civica del Comune di Portici.
La rappresentazione “umana “del Prae sepes, domenica 28 dicembre dalle ore 17 circa e fino alle ore 21, verranno allestiti quadri con personaggi in costume, animati da attori della Compagnia di Sant’Anastasia I Giocondi di Luigi De Simone.
Nella storia della compagine teatrale, resta indelebile il ricordo della sacra rappresentazione tenuta in Terra Santa: Nazareth e Betlemme, il 3 e 6 gennaio del 2017.
Ed ecco che il Natale “entra” in ogni visitatore, che, in fondo, compie un percorso dentro la propria spiritualità.
Il sacro cammino si snoderà lungo la Via dell’Università, e grazie ai Frati Minori Conventuali quel piccolo tratto diventerà Betlemme, un luogo ideale pervaso dallo spirito angelico di Francesco.
Il suggestivo quadro finale del Presepe vivente, la Natività, verrà allestito alle ore 21 nella esedra della Reggia, grazie alla ospitalità del Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II.
Nel largo antistante il Convento di Sant’Antonio e lungo via dell’Università saranno, inotre, posizionati gli stand di un piccolo ma vario mercatino di Natale,
