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Restauro a San Pietro a Majella

Un nuovo volume sul restauro racconta il valore del patrimonio storico nel cuore del Centro Storico, patrimonio dell’Unesco 

CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Nella chiesa di San Pietro a Majella venerdì 27 febbraio, alle ore 11, sarà  il volume Un restauro nel sito Unesco, nuova pubblicazione della Collana sul restauro promossa dalla Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio.

Il libro, firmato da Barbara Balbi, Alessio Cuccaro, Stefano Iavarone e Luigi Rondinella, documenta un intervento di particolare rilievo nel centro storico di Napoli, offrendo un contributo scientifico alla conoscenza e alla tutela del patrimonio monumentale cittadino.

Alla presentazione interverranno Luigi La Rocca, Capo Dipartimento DIT, Rosalia D’Apice, Soprintendente Sabap per il Comune di Napoli, e Luca D’Angelo, dirigente del Servizio Rigenerazione Urbana e Valorizzazione del sito Unesco. L’incontro sarà coordinato da Renata Picone, presidente della Società Italiana per il Restauro dell’Architettura, che guiderà il dialogo sui contenuti del volume e sulle prospettive della conservazione nel contesto urbano napoletano.

A seguire, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio accompagnerà il pubblico in una visita alla chiesa di San Pietro a Majella, uno dei luoghi più significativi del centro antico.

Edificata alla fine del XIII secolo per volontà di Giovanni Pippino da Barletta e dedicata a Pietro Angelerio da Morrone, futuro Papa Celestino V, la chiesa rappresenta un raro esempio di gotico napoletano.

La facciata in tufo, il campanile a più livelli, i chiostri monumentali e gli spazi che ospitano biblioteca e museo musicale ne fanno un punto di riferimento storico e culturale, a pochi passi dal vivace asse di Piazza Dante.

L’iniziativa, realizzata con il sostegno del Comune di Napoli e dell’Ordine dei Servi di Maria, intende valorizzare un luogo simbolo della città e ribadire l’importanza del restauro come strumento di conoscenza, tutela e trasmissione della memoria collettiva.

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