CulturalibriSocietàteatro

Ritratto di Titina De Filippo tra vita e teatro

Un viaggio tra arte, memoria e identità nella vita di Titina De Filippo, un ritratto intimo che ne restituisce l’essenza più profonda

PORTICI | CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLINegli spazi di Villa Fernandes, in Via Armando Diaz, venerdì 13 marzo, dalle ore 18.30 alle 20.30, si terrà la presentazione del libro Titina De Filippo tra pubblico e privato, scritto da Giuseppina Scognamiglio e Brunello Canessa, — nipote della grande attrice — e pubblicato da Edizioni La Valle del Tempo. Il volume offre l’occasione per riscoprire la figura straordinaria di Titina De Filippo, protagonista della scena teatrale del Novecento italiano.

Il libro è un viaggio appassionato nella vita e nell’arte di una delle figure più incisive del teatro italiano. Attraverso documenti, testimonianze e un’analisi della sua variegata produzione artistica, il suo profilo viene ricostruito come donna complessa, ironica, riservata e profondamente legata alla sua famiglia e, al tempo stesso, animata da un forte senso della scena e della responsabilità artistica.

Gli autori, intrecciano la dimensione pubblica — successi, ruoli iconici e il sodalizio con i fratelli Eduardo e Peppino, ma anche di produzione drammaturgica — con quella privata, più intima e meno conosciuta: gli affetti, le fragilità, la forza creativa, la disciplina, il senso del dovere ma anche la forza creativa, e la capacità di trasformare la vita quotidiana, con le sue gioie e le sue contraddizioni, in materia viva di teatro.

Ne scaturisce un ritratto autentico e sfaccettato, che restituisce Titina nella sua interezza: artista rigorosa e donna di grande umanità, capace di lasciare un’impronta indelebile nella storia dello spettacolo italiano.

Titina, artista rigorosa e sensibile, interprete di rara profondità e donna di grande umanità, una figura che ha saputo attraversare epoche e linguaggi della scena lasciando un’impronta indelebile nella storia dello spettacolo italiano e nella memoria culturale del Paese.

L’incontro sarà introdotto da Mario Rovinello, editore, e vedrà la partecipazione di Antonella Renzullo, presidente dell’associazione Tells Italy, che dialogherà con gli autori. Le letture saranno affidate a Monica Todino, mentre i contributi artistici saranno curati da Brunello Canessa, Daniela Corvino e Francesco De Laurentiis.

In un’ottica di piena inclusione, la serata sarà accessibile anche in Lingua dei Segni Italiana, grazie alla traduzione di Marianna Veronica Gaglione.

L’evento è promosso in collaborazione con Villa Fernandes, la Rete di Comunità Vesuviana, il Teatro di Portici e l’associazione Tells Italy.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *