Romeo + Giulietta
Shakespeare in chiave contemporanea: una rilettura dell’amore immortale tra Romeo e Giulietta che dialoga con il presente
SALERNO – La stagione di prosa del Teatro Delle Arti, in Via Guerino Grimaldi, si arricchisce di uno degli appuntamenti più attesi con Romeo + Giulietta, rilettura post-moderna del capolavoro di William Shakespeare proposta dalla Compagnia dell’Arte, diretta da Antonello Ronga.
Lo spettacolo andrà in scena venerdì 9 gennaio come replica fuori abbonamento e sabato 10 e domenica 11 gennaio, offrendo al pubblico una versione intensa e attuale di una delle storie d’amore più celebri del teatro occidentale.
Ambientata in un presente segnato da scontri tra magnati industriali, la vicenda dei Montecchi e dei Capuleti si trasforma in una metafora dei conflitti di potere e delle fratture che attraversano la società contemporanea. L’amore impossibile tra i due giovani protagonisti assume così un valore universale, parlando al pubblico di oggi attraverso un linguaggio diretto e un impianto visivo fortemente evocativo.
Pur rispettando la struttura del testo originale, lo spettacolo sceglie una narrazione dinamica e moderna. L’incontro segreto tra Romeo e Giulietta, nato durante una festa dei Capuleti e destinato a spegnersi tra violenze e fraintendimenti, si sviluppa in un contesto dominato dall’odio e dall’incomunicabilità. Il finale tragico resta un atto d’accusa contro l’assurdità dei conflitti e l’incapacità degli adulti di riconoscere la forza dei sentimenti.
Il cast riunisce interpreti di solida esperienza e giovani talenti. Luca Saltarelli dà energia al personaggio di Benvolio, mentre Dario Stella offre una prova convincente nel ruolo di Paride. Giuseppe Citarella interpreta con autorevolezza il Principe, Gabriele Casale è un severo e credibile padre di Giulietta, Nadia D’Amico tratteggia con sensibilità la madre della giovane Capuleti e Teresa Di Florio restituisce alla nutrice calore e protezione. Emanuele Di Simone si distingue per la vivacità del suo Mercuzio, Graziano Purgante interpreta Romeo con partecipazione e intensità, Peter Zobel conferisce a Tebaldo fermezza e fierezza, mentre Alessandro Musto dà vita a un frate Lorenzo misurato e riflessivo. Nel ruolo di Giulietta debutta la giovanissima Aurora Renata Ronga, che affronta il personaggio con freschezza e autenticità.
La messa in scena è sostenuta da un impianto visivo di forte impatto: i costumi di Fiorella Iaccio, il disegno scenico di Antonello Ronga e le immagini di Marcello De Martino contribuiscono a definire un’atmosfera contemporanea e suggestiva. Le luci e l’audio curati da GFM Service, insieme alla direzione di scena di Francesco Maria Sommaripa e alla direzione di palco di Marù Ronga, completano un allestimento attento e coerente. La direzione organizzativa è affidata a Valentina Tortora, con l’amministrazione di Mauro Collina e la segreteria di Monica Lamberti.
Romeo + Giulietta si conferma così non solo come una rilettura originale di un classico immortale, ma come uno spettacolo capace di dialogare con il presente, offrendo al pubblico un’esperienza teatrale intensa, coinvolgente e profondamente attuale.
