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Stabat Mater di Boccherini

Al via la quinta edizione di Soave sia il vento Così… se fan tutti nella Chiesa dei Servi di Maria con lo Stabat Mater G 532 di Luigi Boccherini

SORRENTO | CITTÀ METROPOLITANADI NAPOLI – La Fondazione Pietà de’ Turchini rinnova l’appuntamento, in programma domenica 29 marzo, alle ore 19.30, con la rassegna Soave sia il vento, giunta alla sua quinta edizione. Nella suggestiva Chiesa dei Servi di Maria, la Fondazione – in sinergia con la Venerabile Congregazione dei Servi di Maria – inaugura la programmazione primaverile proponendo l’esecuzione dello Stabat Mater G 532 di Luigi Boccherini.

Protagonisti della serata il soprano Giuseppina Perna e l’Ensemble Giovanile Mozart Lab, diretti dal Maestro Antonio Maione. Il concept del progetto mira a restituire la dimensione più intima e spirituale del Settecento europeo, celebrando il dialogo tra la voce solista e il raffinato ordito cameristico degli archi in un contesto di rara bellezza storica.

Lo Stabat Mater di Boccherini è un itinerario tra dolore e luce. Il programma si concentra sulla prima versione dell’opera (1781), composta da Boccherini per l’Infante di Spagna Don Luis.

La partitura si apre con un’introduzione strumentale raccolta che introduce la melodia mesta del soprano, snodandosi tra l’inquietudine del Cujus animam e la delicatezza del Quae moerebat, che riecheggia la lezione di Pergolesi. Di particolare rilievo è il brano Eja mater, dove il violoncello solista emerge come coprotagonista accanto alla voce, fino a giungere alla potente fuga del Fac me plagis. Il percorso musicale si chiude con l’intenso Quando corpus morietur, un Andante lento che traghetta l’ascoltatore dalle tonalità cupe del modo minore alla luminosa speranza della “gloria del Paradiso”.

Gli interpreti rappresentano l’eccellenza della nuova scena barocca e della tradizione accademica: Giuseppina Perna, soprano specializzata in musica antica con lode e menzione speciale al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, è vincitrice di prestigiosi premi internazionali tra cui il Ruspoli e il Respighi.

L’Ensemble Giovanile Mozart Lab nasce invece con l’obiettivo di tramandare la grande scuola strumentale napoletana, unendo l’esperienza dei maestri al talento dei migliori allievi del Conservatorio. A guidarli è il Maestro Antonio Maione, direttore e pianista di consolidata carriera internazionale, già collaboratore di icone come Carla Fracci e Roberto De Simone e profondo conoscitore del repertorio vocale e strumentale del Settecento.

PROGRAMMA

INTERPRETI

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