Teatro Sannazaro, la rinascita
Il Ministero della Cultura apre la strada al recupero del Teatro Sannazaro distrutto dall’incendio. Per Cerreto, Lopa e Catapano è un gesto concreto di tutela dell’identità cittadina
CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – L’annuncio del Ministero della Cultura sull’avvio della procedura per l’acquisizione statale del Teatro Sannazaro, distrutto dal devastante incendio del 17 febbraio, arriva come un segnale forte e atteso. Per il territorio e per la comunità teatrale è la notizia migliore possibile: una scelta che manifesta chiaramente la volontà politica e culturale di garantire continuità alle attività del teatro e di avviare il percorso di recupero di uno dei luoghi simbolo della tradizione artistica napoletana, campana e italiana.
La decisione, comunicata in Prefettura, punta a preservare un presidio storico dello spettacolo e a fare in modo che una realtà profondamente radicata nella vita culturale della città possa tornare a svolgere il proprio ruolo, nonostante i gravi danni subiti. L’obiettivo è accompagnare la rinascita del Sannazaro e salvaguardare una tradizione che da quasi due secoli appartiene alla storia di Napoli e della Campania.
Fondato nel 1870 dall’attore e impresario Luigi Bartolomeo, il Teatro Sannazaro nacque come uno dei principali palcoscenici dedicati alla tradizione teatrale napoletana, diventando nel tempo un punto di riferimento. Il teatro fu dedicato a Jacopo Sannazaro, poeta e umanista napoletano del Rinascimento, per rendere omaggio a una delle figure più illustri della cultura partenopea.
Rivolgo un sentito ringraziamento al ministro Giuli e al Governo Meloni per l’attenzione dimostrata verso la Campania e per la tempestività dell’intervento, dichiara l’onorevole Marco Cerreto, capogruppo in Commissione Agricoltura, definendo l’iniziativa un gesto concreto a tutela del patrimonio culturale nazionale e della scena teatrale napoletana.
Anche per Rosario Lopa, Portavoce della Consulta Nazionale per l’Agricoltura e Turismo aps, e per Alfredo Catapano, Presidente di Federmoda Confcommercio Campania, la riapertura del Sannazaro rappresenta un passaggio decisivo. Il ritorno degli spettacoli, spiegano, segnerà un momento fondamentale per la cultura e la socialità della città. L’intervento del Governo consentirà finalmente di avviare i lavori di recupero e la successiva riapertura del teatro, considerato un vero fiore all’occhiello e un punto di riferimento culturale non solo per Napoli, ma per l’intera regione.
La possibilità di restituirlo alla cittadinanza è davvero un passo fondamentale per la tutela e la valorizzazione culturale della città di Napoli, sottolineano Lopa e Catapano, evidenziando come l’acquisizione statale rappresenti un atto concreto di protezione dell’identità culturale del territorio.
