Medicina Salute BenessereScienzaSocietà

Terra e Acqua: Governance e Salute in Campania

Nel convegno Terra e acqua, giuristi e scienziati discutono bonifiche, gestione idrica e approccio One Health per comprendere come la tutela del territorio diventi tutela della salute

CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – L’Aula Magna della Scuola Superiore Meridionale, in via Mezzocannone, lunedì 29 giugno ospita il convegno Terra e Acqua: Governance e Salute in Campania, un incontro che intreccia diritto, scienza e ambiente per raccontare la complessità di una regione che vive da decenni il difficile equilibrio tra risorse naturali e tutela della salute.

Il titolo evoca due elementi primordiali — la terra e l’acqua — che in Campania diventano simboli di fragilità e rinascita. Bonifiche, gestione idrica e modello One Health sono i cardini di un dialogo che unisce responsabilità giuridica e rigore scientifico, in una prospettiva di governance capace di guardare al futuro con trasparenza e metodo.

Dopo i saluti istituzionali del professore Arturo De Vivo, la prima sessione affronta il quadro giuridico e la gestione delle emergenze. L’avvocato Giovanni Siniscalchi analizza l’emergenza idrica nazionale e i profili penali legati all’inquinamento delle acque; il generale Giuseppe Vadalà, Commissario unico per la bonifica delle discariche, illustra il cronoprogramma dei risanamenti e la protezione delle falde; l’avvocato dello Stato Gaetana Natale esplora la giurisprudenza della Corte EDU sulla Terra dei Fuochi, dove diritto e salute si incontrano nel paradigma One Health. Il comitato organizzatore è composto da Antonio Giordano e Giovanni Siniscalchi.

La seconda sessione, Scienza e Salute – L’approccio One Health, apre la riflessione sul legame tra ambiente e medicina. Il professore Antonio Giordano, direttore dello Sbarro Health Research Organization, presenta il modello One Health come strumento di prevenzione oncologica; il professore Giuseppe Iovane, direttore dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, illustra il ruolo del biomonitoraggio nelle filiere alimentari; il professore Michelino De Laurentiis, ordinario di oncologia clinica e traslazionale, analizza l’impatto oncologico e la necessità di una sorveglianza epidemiologica efficace.

La giornata si chiude con una tavola rotonda dal titolo Perché ora, dedicata alle prospettive di trasparenza e responsabilità nel governo ambientale e sanitario della Campania.

Il convegno nasce dall’urgenza di ripensare la governance ambientale come parte integrante della salute pubblica. Il modello One Health, che unisce la tutela dell’uomo, degli animali e dell’ambiente, propone una visione sistemica: la salute non è più solo individuale, ma collettiva, intrecciata con la qualità dell’aria, dell’acqua e del suolo. In Campania, terra di contrasti e di resilienza, questa prospettiva assume un valore emblematico: trasformare la memoria delle ferite ambientali in laboratorio di rigenerazione, dove la scienza e il diritto collaborano per restituire equilibrio e fiducia.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *