The Plot #2: arte, neuroscienze e IA
Il Pio Monte della Misericordia si trasforma in un laboratorio dove creatività, scienza e ascolto diventano esperienza condivisa con il progetto The Plot #2
CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Arte contemporanea, neuroscienze comportamentali e intelligenza artificiale si incontrano nel cuore del centro storico con The Plot #2 – L’Arte Racconta le Neuroscienze Comportamentali, progetto della Fondazione The Plot ETS ideato da Giangiacomo Rocco di Torrepadula in collaborazione con il Pio Monte della Misericordia e la Fondazione Pio Monte ETS.
Dal 21 al 31 maggio, negli spazi della storica istituzione di via Tribunali, prende forma un programma articolato che comprende mostra, inaugurazione e momenti esperienziali aperti al pubblico, con un’anteprima della performance I‑Art Speed‑Date: Ascolto prevista per il 17 maggio.
The Plot #2 è la seconda parte del progetto avviato nel 2025 a Torino. A Napoli costruisce un dialogo tra ricerca contemporanea e patrimonio artistico, mettendo in relazione nuove forme di sperimentazione culturale e scientifica con uno dei luoghi simbolo della città, custode del capolavoro di Caravaggio Le Sette Opere di Misericordia.
L’inaugurazione ufficiale si terrà giovedì 21 maggio, dalle ore 16.30 alle 19, al Pio Monte della Misericordia.
Dopo i saluti della Soprintendente Fabrizia Paternò, sono previsti gli interventi di Giangiacomo Rocco di Torrepadula, artista e ideatore del progetto, e di Francesca Amirante, Consigliera regionale della Campania.
Fino al 31 maggio sarà visitabile l’installazione “200”, composta da 200 cartoline esposte all’interno della chiesa del Pio Monte.
Le opere sono state realizzate nei laboratori della Fondazione The Plot ETS tra Torino e Napoli, coinvolgendo 150 studenti dell’I.C. Antonelli Casalegno di Torino, dell’I.T. Fermi Gadda di Napoli, del Liceo Scientifico Mercalli di Napoli, e 50 studenti della Scuola Internazionale di Comics di Milano e Napoli.
I lavori spaziano dal disegno all’incisione, con linguaggi e tecniche differenti.
I laboratori, sostenuti dalla Fondazione CRT, uniscono arte e neuroscienze comportamentali. Nascono da un progetto di mail art avviato da Rocco di Torrepadula nel 2020 dopo la morte di George Floyd, evento che ha riacceso il dibattito internazionale sul razzismo. Gli studenti lavorano su pregiudizi, stereotipi e disinformazione, traducendoli in immagini: una narrazione visiva immediata che rende osservabili processi mentali spesso invisibili.
Dal 21 al 24 maggio, negli spazi della Quadreria, si svolgerà I‑Art Speed‑Date: Ascolto, un’esperienza partecipativa che unisce fotografia, relazione e intelligenza artificiale.
Il processo. I partecipanti vengono fotografati, poi invitati a dialogare con una persona sconosciuta, l’algoritmo analizza attenzione, presenza, coinvolgimento, senza ascoltare il contenuto, i dati generano un ritratto visivo. Più l’ascolto è autentico, più l’immagine è definita, e quando cala, il volto si frammenta o cambia cromia.
Il progetto è sviluppato in partnership con il Consorzio Interuniversitario Cineca.
Per partecipare è necessario essere maggiorenni e prenotarsi tramite il sito del Pio Monte della Misericordia. I posti sono limitati e per i prenotati saranno disponibili accrediti da ritirare in biglietteria.
In occasione della Giornata Internazionale dei Musei 2026 promossa da ICOM, il Pio Monte ospiterà un’anteprima dell’esperienza I‑Art Speed‑Date: Ascolto domenica 17 maggio, dalle ore 10 alle 13. L’ingresso è gratuito e riservato ai prenotati.
- Opening del 21 maggio: ingresso gratuito.
- Dal 22 maggio: la mostra sarà inclusa nel percorso di visita del Museo del Pio Monte della Misericordia.
La Fondazione The Plot ETS sviluppa progetti che uniscono arte, neuroscienze comportamentali e partecipazione, rendendo accessibili i meccanismi del cervello umano e stimolando consapevolezza su empatia, percezione e relazioni.
La Fondazione Pio Monte ETS opera come struttura del Pio Monte della Misericordia, promuovendo interventi a favore di persone in situazioni di fragilità, contrastando esclusione sociale e diseguaglianze educative.
Il Pio Monte della Misericordia, fondato da sette nobili gentiluomini napoletani nel 1602, è una delle istituzioni più antiche di Napoli, impegnata da oltre quattro secoli nel sostegno ai più fragili. Custodisce un patrimonio artistico di grande valore, tra cui il celebre Caravaggio.
