Tutela e sicurezza del patrimonio verde
Avviate le verifiche di stabilità sugli esemplari monumentali di Villa Mascolo e della Reggia nell’ambito del programma regionale di salvaguardia del verde storico
PORTICI | CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Sono iniziate nella mattinata del 20 marzo le indagini di stabilità sugli alberi monumentali presenti sul territorio cittadino, in particolare a Villa Mascolo e nel Parco inferiore della Reggia. Si tratta di un intervento significativo, promosso dalla Regione Campania, che segna un passo concreto nella tutela e valorizzazione di un patrimonio naturale, storico e identitario di grande pregio.
Il monitoraggio affonda le sue radici negli anni scorsi, quando l’allora assessore all’Ambiente Florinda Verde, insieme con il consigliere Francesco Portoghese, avviò il percorso per il riconoscimento degli alberi monumentali della città. Un albero è definito monumentale quando presenta caratteristiche uniche per età, dimensioni, storia o valore paesaggistico: un patrimonio da proteggere e tramandare.
L’attività rientra in un programma regionale più ampio, coordinato dall’Unità Operativa Ambiente e Foreste della Regione Campania, diretta dalla dottoressa Rosa Caterina Marmo, con il contributo del dottor Salvatore Apuzzo e della dottoressa Maria Grazia Matrone, in collaborazione con il Comune di Portici.
Le verifiche vengono condotte attraverso il metodo V.T.A. (Visual Tree Assessment), che consente di valutare lo stato di salute degli esemplari e garantirne la sicurezza, coniugando tutela ambientale e protezione dei cittadini.
Portici può oggi contare su quindici alberi già riconosciuti come monumentali, ai quali si aggiungono nuovi esemplari individuati e candidati al riconoscimento. Un risultato che colloca la città tra le realtà più ricche di questo patrimonio a livello regionale.
Sul campo hanno operato tecnici e operatori della Regione Campania, affiancati dal dirigente comunale Corrado Auricchio e dalla dottoressa Giusy Martorano dell’Ufficio Verde, che hanno seguito con professionalità l’intero percorso progettuale. Anche l’allora sindaco Enzo Cuomo, oggi assessore regionale, ha sostenuto fin dall’inizio la visione di una tutela strutturata del patrimonio arboreo cittadino.
Un ringraziamento particolare va al concittadino Giuliano Colombo, che con passione e costanza continua a sostenere l’iniziativa, esempio autentico di cittadinanza attiva e cura del bene comune.
La protezione degli alberi monumentali non è solo un dovere ambientale: è un investimento culturale e civile. Significa preservare la memoria dei luoghi, rafforzare l’identità della comunità e consegnare alle future generazioni un patrimonio vivo, da conoscere e rispettare.
