Società

Una veglia per la pace

Nello scenario mondiale sempre più fragile, diventa ancora più urgente custodire la pace e promuovere gesti che ne testimonino il valore

PORTICI | CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – La Parrocchia dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, in via Edoardo Dalbono, annuncia per  venerdì 11 aprile alle ore 20 una veglia di preghiera per la Pace. L’iniziativa nasce come un momento comunitario di raccoglimento e invocazione, vissuto in comunione con Papa Leone XIV, per chiedere il dono della pace in un tempo segnato da tensioni e incertezze.

Il mondo continua infatti a essere attraversato da conflitti che generano sofferenza e instabilità: dalle guerre in Europa orientale e in Medio Oriente alle crisi che colpiscono l’Africa sub‑sahariana e diverse regioni dell’Asia. Questo scenario globale, sempre più fragile, rende ancora più urgente custodire la pace e promuovere gesti che ne testimonino il valore. In questo contesto, l’appello della parrocchia assume un significato profondo: la preghiera diventa un atto di responsabilità e speranza, un modo per opporsi alla logica della violenza e ricordare che la pace non è solo un obiettivo politico, ma un cammino che nasce dal cuore di ciascuno.

La veglia dell’11 aprile vuole essere un momento di unità e ascolto, un’occasione per rinnovare l’impegno personale e comunitario a scegliere la pace ogni giorno, anche quando il mondo sembra andare in direzione opposta. Il messaggio che accompagna l’invito è chiaro e diretto: chi detiene il potere di scatenare guerre è chiamato a scegliere la pace, compiendo un gesto di responsabilità verso l’umanità. La riflessione proposta nella locandina ricorda che la pace annunciata da Gesù non coincide con la semplice assenza di armi, ma con una trasformazione profonda del cuore, capace di cambiare il modo in cui guardiamo l’altro e il mondo.

Il testo invita a una vera conversione alla pace di Cristo, un percorso interiore che diventa testimonianza concreta. La comunità è esortata a far “udire il grido di pace che sgorga dal cuore”, un grido che nasce dalla fede e dal desiderio di costruire relazioni fondate sulla misericordia e sulla fraternità.

In preparazione alla veglia, viene comunicato che giovedì 9 aprile non si terrà l’Adorazione, per favorire un clima di meditazione e preghiera personale.

L’iniziativa si presenta così come un invito a fermarsi, ritrovare il senso della pace evangelica e viverla come scelta quotidiana.

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