Vintage Vibes, il viaggio e la passione
Fondazione FS, al Museo di Pietrarsa inaugurazione della mostra della Collezione Lopresto Vintage Vibes, esposizione d’amore e memoria
PORTICI | CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa è stata presentata Vintage Vibes: Passioni su Ruote, mostra promossa dalla Fondazione FS Italiane e aperta al pubblico dal 2 aprile al 17 maggio.
La mostra è curata dall’infaticabile architetto Nunzia Cantile, coordinatrice anche degli spazi museali di Pietrarsa.
Dopo il taglio del nastro, si sono svolti i saluti istituzionali del “patron”, l’architetto Corrado Lopresto, quindi del presidente della Fondazione FS Italiane, ingegner Luigi Cantamessa, del direttore del Museo di Pietrarsa, avvocato Oreste Orvitti, che ha introdotto la significativa presenza dell’assessore regionale al Patrimonio e Governo del territorio, dottor Vincenzo Cuomo, già sindaco di Portici, che si è unito a loro nei saluti.
Un cavalierato estemporaneo, viaggi su ruote e su rotaie, incontri surreali con Giovanni Gronchi, Totò e Anna Magnani. E anche una celebrazione postuma e divertentissima di Diego Armando Maradona, con tanto di altarino. Questa è Pietrarsa, capace di stupire ancora una volta, in un modo ancora diverso.
Una bellissima esperienza, vissuta tra le vetture in esposizione, un percorso immersivo dedicato all’evoluzione della mobilità italiana: un dialogo inedito tra treni storici, automobili d’epoca splendidamente tenute e icone del design del Novecento. Persino le targhe dei veicoli sono originali!
La mostra include prestigiosi esemplari provenienti dalla Collezione Lopresto – tra le più autorevoli raccolte italiane di automobili d’epoca – tra cui l’Alfa Romeo 1900L del Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi e la Fiat 1500 appartenuta ad Anna Magnani e la Cadillac del principe Antonio De Curtis, simboli dell’eleganza e delle trasformazioni sociali del dopoguerra, ma anche la Vespa appartenuta a Maradona e le biciclette di grandi campioni del ciclismo, da Coppi a Pantani.
Un approfondimento di particolare rilievo è dedicato al contributo di Pininfarina, protagonista nel definire l’estetica dell’automobile italiana e nel trasferire il proprio linguaggio progettuale innovativo anche al mondo ferroviario. Pur non essendo un produttore di treni o motori, Pininfarina ha lasciato un’impronta determinante sul design di molti convogli delle Ferrovie dello Stato, come il radiatore delle gloriose Littorine.
In questa prospettiva, la collezione dei rotabili custodita al Museo di Pietrarsa rappresenta un riferimento essenziale per comprendere l’evoluzione del design ferroviario e le sue convergenze con il mondo automobilistico.
All’interno del prestigioso polo museale è possibile osservare il passaggio dalle imponenti locomotive ottocentesche alle linee più essenziali e aerodinamiche del Novecento, testimonianza delle innovazioni e delle trasformazioni che hanno accompagnato la modernizzazione del Paese. Il tutto corredato da locandine d’epoca esposte lungo il percorso.
La mostra presenta la 600 Fiat più antica d’Italia, ma anche la straordinaria Lancia Florida Pininfarina, esemplare unico e pietra miliare del design italiano, vincitrice del Concorso di Eleganza di Cortina nel 1955. Un ulteriore elemento di forte impatto emotivo è costituito dalla presenza della Vespa appartenuta ad un celebre fuoriclasse del calcio mondiale, simbolo del legame popolare tra mobilità, sport e identità italiana. Di particolare interesse anche modellini, giocattoli d’epoca, trenini, manifesti e fotografie originali che raccontano l’immaginario visivo del viaggio nel Novecento.
Vintage Vibes: Passioni su Ruote valorizza il ruolo di Fondazione FS Italiane, custode della memoria ferroviaria nazionale e dell’identità stessa della mobilità italiana, insieme al grande patrimonio storico e culturale custodito nei padiglioni del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa.
In questa esposizione, a dire il vero, si lascia un po’ il cuore: ti travolge un’onda di ricordi e, anche grazie alla sapiente drammatizzazione con figuranti vestiti in abiti delle diverse epoche di alcune vetture, ti sembra di sentire il rombo di quei motori.
Il programma della mostra è disponibile su fondazionefs.it, sulla pagina Facebook della Fondazione FS, chiamando lo 081.472003 o scrivendo a museopietrarsa@fondazionefs.itIl programma della mostra è disponibile su fondazionefs.it, sulla pagina Facebook della Fondazione FS, chiamando lo 081.472003 o scrivendo a museopietrarsa@fondazionefs.it
