XXXII Sagra della Castagna e del Pecorino
Alla Sagra della Castagna e del Pecorino vitulanese, un vivace evento di tradizione, gastronomia e cultura e un convegno sulla gestione innovativa del castagneto
VITULANO | CASERTA – Prosegue senza sosta l’organizzazione da parte della Pro Loco Camposauro della XXXII edizione della Sagra della Castagna e del pecorino vitulanese che si terrà il venerdì 31 ottobre e sabato 1 e domenica 2 novembre.
Una festa che coinvolgerà tutto il paese, un’edizione che unirà sapientemente i profumi e i colori dell’autunno con la genuinità della tradizione. Protagonisti indiscussi della sagra la castagna, prodotto simbolo della stagione autunnale, e il rinomato pecorino vitulanese, formaggio stagionato dal sapore deciso, realizzato secondo metodi artigianali. Due autentiche delizie del territorio che raccontano la storia rurale di Vitulano.
Nell’ambito della XXXIII Edizione della Sagra della Castagna e del Pecorino Vitulanese, le due eccellenze che raccontano la storia rurale e l’identità gastronomica del territorio, in programma venerdì 31 ottobre alle ore 19.
Nella Pinacoteca Comunale si terrà il convegno La gestione innovativa del castagneto da frutto tra identità varietale e denominazione di qualità, a cura di convegno Sebastian Limata con il CREA di Caserta.
Al dibattito, moderato da Angelo Marino, interverranno:
- Avvocato Raffaele Scarinzi, Sindaco di Vitulano,
- Professore Sebastian Limata, Presidente Ordine Agronomi Benevento,
- Professore Antonio De Cristofaro, Presidente Consorzio distretto della castagna e del marrone della Campania,
- Dottoressa Angelina Nunziata, CREA Centro di Ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura di Caserta.
Abbiamo un potenziale castanicolo importante – sottolinea il professoreLimata – Basti pensare che siamo tra le regioni più produttive d’Italia, e con l’incuria stiamo perdendo ettari ed ettari di superficie. Dopo l’olio e il vino, tra le colture arboree in Campania sicuramente c’è il castagno. C’è bisogno quindi di misure regionali per contrastare il fenomeno dell’abbandono della natura e creare posti di lavoro, per la gestione, la trasformazione di tutto il comparto. Così avremo un indotto economico importante, considerato anche che le castagne hanno anche un ottimo prezzo di mercato. Per questo invito tutti a partecipare in primis alla nostra Sagra ed in particolare al convegno, cerchiamo di essere numerosi perché sarà un’occasione per conoscere nuove strategie di gestione sostenibile e valorizzare l’identità varietale dei nostri castagneti, eccellenza del territorio vitulanese.
