Figli di Portici famosi: il padre francescano Rufino, al secolo Paolo Di Somma

di Stanislao Scognamiglio

Si sente spesso parlare di personaggi di Portici per nascita o d’elezione dei quali si sta perdendo la memoria … Ritengo perciò doveroso ravvivarne memoria fornendo un breve profilo biografico tratto dal mio inedito Diario; avvenimenti, cose, fenomeni, uomini, vicende.  Portici e Vesuvio dalle origini a oggi, con il conforto di Autori di ogni tempo.

Paolo Di Somma nasce a Somma Vesuviana, il 17 settembre 1923.

L’8 settembre 1939, entrato nell’Ordine dei Frati Minori, ha  vestito l’abito francescano.

Alla professione temporanea, pronunciata il 10 ottobre 1940, è seguita la pronuncia  della solenne, avvenuta il 18 settembre 1944, in Marigliano.

Il 18 maggio 1948, ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale.

All’interno dell’Ordine, lungo il suo itinerario di fede e di vita francescana, oltre a essere stato impegnato nella formazione dei novizi, ha promosso momenti di incontro e di collaborazione.

Tra i vari incarichi ricoperti, risaltano quello di:

  • ministro provinciale dei Frati Minori della Provincia napoletana del Sacro Cuore di Gesù, dal 1992 al 1998;
  • guardiano della comunità del convento al Granatello di Portici, intitolato a San Pietro d’Alcantara (Alcantara, in Spagna, 1499 – ivi, 18 ottobre 1562).

Durante la sua permanenza presso la famiglia del Convento Francescano di Sant’Angelo di Nola, ha promosso la formazione del Circolo Culturale B. G. Duns Scoto di Roccarainola. L’associazione,  sorta nel chiuso del complesso di Santa Maria del Pianto, ha assunto «… inizialmente la forma di Circolo della Federazione Universitaria Cattolica Italiana (FUCI), e come tale viene inaugurata con una manifestazione pubblica il 7 novembre 1970 presso l’Asilo Comunale».

Laureato in Filosofia, ha insegnato nelle scuole statali, nel Seminario Vescovile di Nola, nella Facoltà Teologica di Napoli – Capodimonte e nei Collegi Serafici.

È stato fondatore e animatore «… dell’Istituto superiore di Scienze Religiose Duns Scoto a Nola», dove, «… per vari anni,  ha insegnato Storia della filosofia» e «… dello Studio Teologico Francescano Interfamiliare di Nola con sede nel Convento S. Maria a Parete di Liveri».

frate francescano, buono, generoso, umile e sapiente,  ha costantemente manifestato l’amore per la vita e la gratitudine a Dio, «… la sensibilità alla bellezza della natura, la passione per la musica e il canto, oltre che per la poesia e la letteratura».

Con autentico ottimismo ed  entusiasmo ha diffuso la «… Parola di Dio e la spiritualità francescana».

Con infaticabile attivismo si è adoperato «… per il bene dei fratelli e la carità operosa verso il prossimo, specie dando conforto alle persone afflitte.

Inoltre, uomo di profonda cultura, lungo l’arco della vita, è stato autore di saggi cristologici e mistici; analisi letterarie critico-religiose; componimenti lirici.

Nel febbraio del 2012, a Portici, ha presentato il suo ultimo lavoro dal titolo Canti sommessi, una raccolta di poesie intime e delicate che raccontano in maniera quasi sussurrata le emozioni quotidiane e il rapporto con la vita del frate.

La produzione di numerosi lavori, particolarmente quelli su Dante, lo «… colloca tra le voci più significative della lirica del Novecento di ispirazione religiosa».

Tra i suoi volumi, ricordiamo alcuni titoli, citandoli in mero ordine alfabetico:

  • Attualità di Dante, leggendo il Purgatorio;
  • Attualità di Dante: rileggendo la Divina Commedia nell’anno del giubileo del 2000;
  • Canti sommessi.
  • Dio è amore : l’esperienza mistica di Santa Margherita da Cortona;
  • Fra Giovanni da Serravalle: un antico dantista poco noto;
  • Il fischietto di stagno;
  • Il mistero di Cristo in Dante;
  • Il mistero di Cristo nelle opere di Dante;
  • Il sacerdote nella narrativa contemporanea;
  • La letteratura di fronte al dolore;
  • La spiritualità di S. Antonio di Padova: leggendo i Sermoni
  • La terra è mia;
  • Le pietre parlano;
  • L’Inferno di Dante: antologia;
  • Poesia e religiosità nel novecento italiano;
  • Storia e vita: padre Simpliciano della Natività
  • Vita come dono: l’esperienza di Fra Umile Fidanza, frate minore.

Amante della musica, estimatore del mandolino e della fisarmonica, nei rari momenti di distensione si è dilettato a suonate entrambi gli strumenti.

All’età di novant’anni, il padre francescano Rufino Di Somma rende l’anima a Dio a Portici, il 10 luglio 2013.

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