Figli di Portici famosi: l’intendente borbonico Edoardo Winspeare

di Stanislao Scognamiglio

Si sente spesso parlare di personaggi di Portici per nascita o d’elezione dei quali si sta perdendo la memoria … Ritengo perciò doveroso ravvivarne memoria fornendo un breve profilo biografico tratto dal mio inedito Diario; avvenimenti, cose, fenomeni, uomini, vicende.  Portici e Vesuvio dalle origini a oggi, con il conforto di Autori di ogni tempo.

Edoardo Winspeare è nato a Portici, il 31 marzo 1789, da Antonio Winspeare e da Giuditta Scillitani.

Su consiglio dei familiari, che hanno deciso di fargli seguire la carriera amministrativa, è entrato nell’organico del Ministero degli Interni del Regno delle Due Sicilie.

Avviatosi a divenire intendente, cioè funzionario di nomina regia messo a capo di una provincia, detto anche commissario reale, oggi identificabile nella figura del prefetto, nel 1817, è stato nominato sottointendente a Gallipoli, nella provincia di Terra d’Otranto.

Trasferito, mentre è in servizio presso la sottointendenza di Lagonegro, in Basilicata, con decreto reale del 1° settembre 1820, sanzionato da Francesco di Borbone, duca di Calabria (Francesco Gennaro Giuseppe  Saverio Giovanni Battista: Napoli, 19 agosto 1777 – ivi 8 novembre 1830) è stato «… destinato provvisoriamente e per commessione all’esercizio della carica di segretario generale della intendenza di Principato Citra», l’attuale provincia di Salerno.

Ha così ottenuto «… l’incarico che inseguiva da tempo e che gli eventi del ’15 gli avevano impedito di raggiungere, vale a dire quello di segretario generale presso l’Intendenza di Salerno, sede particolarmente desiderata per la vicinanza a Napoli».

Nell’aprile del 1826, nelle funzioni intendente della provincia di Principato Ultra, l’odierna provincia di Avellino, ha informato il ministro di Polizia sugli «… attentati al patrimonio forestale dello Stato da parte degli abitanti di Frigento e Sturno».

Nel 1835, intendente della Basilicata, al suo arrivo a Potenza, ha dato inizio ai «… lavori per la realizzazione della piazza di fronte al Palazzo dell’Intendenza, oggi piazza Mario Pagano, terminati poi sotto il governo dell’Intendente duca della Verdura».

Nel corso dello stesso anno, ha sposato la signorina Maria Giuseppa Leonetti dei Conti di Santojanni. Dal matrimonio ha avuto quattro figli: Carlo, nel 1836; Maria Elena, nel 1837; Lucia Emanuella, nel 1839; Antonio, nel 1840.

Dal giugno 1842 al 1848, è stato Intendente per la provincia di Terra di Bari.

In questa’arco di tempo, è stato strenuo assertore della conservazione degli antichi documenti e della relativa organizzazione degli archivi comunali. A tal proposito, in osservanza «… delle disposizioni contenute nei sovrani rescritti del 21 aprile 1837 e del 30 aprile 1842, con cui si prescrive che in ogni comune il cancelliere comunale, insieme con il sindaco ed ad un decurione dovesse provvedere alla formazione dell’inventario comunale di tutte le carte esistenti nell’archivio comunale», nel 1845, ha emanato le istruzioni ed il regolamento per la tenuta degli archivi comunali».

Posto in quiescenza, si è ritirato a vita privata.

L’intendente borbonico Edoardo Winspeare, muore a Napoli l’8 Febbraio 1884.

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